VERONA. Via le impalcature e un concerto per l'occasione: torna a essere visibile il portale cinquecentesco di palazzo Montanari, sede dell'Accademia di Belle Arti. Il tutto è stato possibile grazie a un restauro durato un anno esatto e portato avanti - caso unico in Italia - dagli stessi studenti. In tutto a lavorare sono stati una ventina, quelli del secondo, terzo e quarto anno di restauro, inclusi due erasmus spagnoli e due studenti provenienti dall'Accademia di Bologna. In media hanno lavorato quattrocento ore ciascuno, anche nei caldissimi mesi della scorsa estate, quando l'ex Cignaroli era chiusa. Le spese sono state sostenute dalla Fondazione Cariverona e dall'Esu. «Siamo soddisfatti del risultato - spiega Francesca Mariotto, l'insegnante che ha seguito il progetto - anche perché il restauro è stato portato avanti con rimedi molto blandi, senza ricorrere a solventi aggressivi». Così la pietra calcarea di Avesa, con cui il palazzo è costruito è tornata a splendere nel suo originale colore bianco.Ed è solo l'inizio: già iniziato il restauro della parte interna delle mura che delimitano il cortile. Con la speranza di mettere mano alla facciata del palazzo, che ha perso diversi pezzi di intonaco. Intanto l'Accademia si gode anche un'aula magna rimessa a nuovo. «Un obiettivo raggiunto - ha commentato il presidente Stefano Pachera - grazie all'impegno e alla professionalità dei nostri docenti e studenti».
Verona. Accademia delle Belle Arti, torna a splendere il portale
Il portale cinquecentesco di palazzo Montanari, sede dell'Accademia di Belle Arti, è stato restaurato grazie a un progetto portato avanti dagli stessi studenti. Il restauro è durato un anno e ha richiesto il lavoro di una ventina di studenti, tra cui due Erasmus spagnoli e due studenti provenienti dall'Accademia di Bologna. Le spese sono state sostenute dalla Fondazione Cariverona e dall'Esu. Il restauro è stato portato avanti con rimedi blandi e senza solventi aggressivi, e ha restituito al palazzo il suo colore originale di bianco. L'Accademia si è anche goduta di un'aula magna rimessa a nuovo.
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