Che il sottosuolo di Lecce fosse un giacimento di antiche vestigia sconosciute lo si sapeva, ma l'ulteriore conferma dell'esistenza di un patrimonio di tesori nascosti viene ora proprio dalle fondamenta dell'ex Ospedale dello Spirito Santo, la nuova casa della Soprintendenza. Per presentare i risultati dei restauri in corso ieri in città il sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo, Antimo Cesaro. Lecce. Che il sottosuolo di Lecce fosse un giacimento di antiche vestigia sconosciute lo si sapeva, ma l'ulteriore conferma dell'esistenza di un patrimonio di tesori nascosti viene ora proprio dalle fondamenta dell'ex Ospedale dello Spirito Santo, la nuova casa della Soprintendenza. Per presentare i risultati dei restauri in corso, compresi quelli riguardanti il ritrovamento di un misterioso ossario sotto il pavimento della chiesa che fa parte del complesso dell'ex Ospedale, è giunto ieri in città il sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo, Antimo Cesaro. I lavori, finanziati con fondi comunitari (POIn Attrattori culturali, naturali e turismo), consentiranno di valorizzare l'intero edificio, il cui primo impianto risale al 1392. Ma vi è anche l'idea suggestiva di valorizzare e rendere fruibili i percorsi sotterranei da poco scoperti. Quella di ieri è stata anche l'occasione per fare il punto sui restauri che interessano altri due monumenti cittadini: il castello di Carlo V e la basilica di Santa Croce, quest'ultima ingabbiata dalle impalcature dal 2011, dopo il distacco dei decori in pietra leccese dal fastigio superiore della facciata. Cesaro, insieme alla numero uno della Soprintendenza Belle arti e Paesaggio di Lecce, Maria Piccarreta, ha tenuto a rimarcare l'importanza delle opere che interessano l'architettura civile, militare e barocca. Tre delle tante sfaccettature attraverso le quali si declina la storia di una città dal ricco patrimonio genetico che, come lo stesso sottosegretario ha spiegato, andrà tutelato con l'idea di irrobustirne il ruolo di attrattore culturale. L'altra buona notizia è che a breve dovrebbero sparire le impalcature dalla facciata della basilica di Santa Croce, come ha annunciato la soprintendente Piccarreta, anche se i restauri al prezioso monumento barocco proseguiranno interessando l'interno del tempio. Non poche polemiche ha generato in questi anni il protrarsi del cantiere. A lamentarsi sono stati gli operatori turistici, ma anche la Chiesa leccese ha fatto sentire la sua voce critica attraverso l'Ufficio diocesano per i Beni culturali. Dopo il distacco dei frammenti lapidei del maggio 2011 si scoprì il grave stato di compromissione del fastigio superiore interessato da problemi statici oltre che da lesioni al ricco apparato decorativo. A breve inizieranno le procedure per l'appalto dei nuovi lavori grazie a un finanziamento di due milioni di euro della Regione Puglia. «Crediamo di poter avviare il nuovo cantiere a settembre, ma ora che l'intervento sulla facciata è concluso spariranno anche i ponteggi», ha assicurato la soprintendente Maria Piccarreta. Quanto al castello, gli interventi appena terminati restituiscono ai visitatori gli spazi più significativi come i camminamenti di ronda, le gallerie ipogee, le prigioni. «Stiamo investendo sempre di più sui beni culturali ha spiegato l'assessore regionale all'Industria turistica e culturale, Loredana Capone con interventi di restauro, ma anche con un'azione di tutela e valorizzazione che ci auguriamo possa generare opportunità occupazionali sul territorio. La Regione ha previsto nel Por oltre 100 milioni di investimenti e altrettanti ce ne sono nel Piano per il Sud. Cominciamo con la basilica di Santa croce di cui saranno restaurati gli interni dopo il bando che la diocesi dovrà pubblicare entro il 30 di giugno».
I tesori di Lecce quasi recuperati
I restauri dell'ex Ospedale dello Spirito Santo a Lecce sono stati presentati dal sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo, Antimo Cesaro. I lavori, finanziati con fondi comunitari, consentiranno di valorizzare l'intero edificio e scoprire percorsi sotterranei. La Soprintendenza ha anche annunciato che i restauri alla basilica di Santa Croce, ingabbiata dalle impalcature dal 2011, saranno completati entro il 30 giugno. I restauri al castello di Carlo V e alla basilica di Santa Croce sono stati finanziati con fondi comunitari e saranno completati entro il 2013. La Regione Puglia ha previsto nel Por oltre 100 milioni di investimenti per la valorizzazione dei beni culturali.
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