Giorni fa, ascoltando Radio 24, tra le risposte date da Antonello Venditti a Giuseppe Cruciani, una mi ha colpito. Domanda: «Antonello, per chi voterai alle comunali?». Risposta: «Io voterei per un anno di Commissario». Anche se la legge non lo consente, ho trovato questa risposta molto appropriata al momento che Roma sta vivendo. Al nuovo sindaco chiederei di considerare prioritario il ripristino della legalità, la cui mancanza sta facendo proliferare abusi ed illeciti, responsabili del profondo degrado, con grave danno per i residenti e per la qualità del turismo. E poi bonificare la casbah dell'aeroporto e della stazione, rivedere le assurde disposizioni in materia di traffico del fortunatamente ex sindaco Marino, togliere la maggior parte delle affissioni pubblicitarie, contingentare l'afflusso dei pullman turistici, vietare l'esercizio di tutte le attività abusive (mendicanti, vendite di merci contraffatte e «artisti di strada»). Infine un sogno: caro sindaco, salvi Villa Borghese dal degrado, la restituisca agli antichi splendori, l'affidi a competenti giardinieri, tolga l'orribile centrale elettrica e le abusive stalle delle botticelle, limiti la circolazione dei mezzi elettrici ed a pedali, un pericolo per bambini ed anziani. Per i trasgressori una «gogna» a piazza del Popolo (liberata da feste e mostre), come ai tempi di Rugantino del nostro amato Armando Trovajoli.