L'assessore Theiner fissa la rotta rispetto alla nuova legge urbanistica provinciale in fase di elaborazione. Tra i punti fissi ci sono la difesa del territorio e la riduzione della burocrazia. BOLZANO. Ridurre la burocrazia ed elevare la certezza del diritto: sono chiari gli obiettivi che l'assessore provinciale Richard Theiner ha voluto sottolineare ieri facendo il punto sui lavori e le novità della nuova legge provinciale su territorio e paesaggio. Un team di esperti sta lavorando all'elaborazione del testo del disegno di legge, sulla base delle linee guida e degli obiettivi approvati lo scorso anno dalla giunta provinciale.«La politica della Provincia in materia di territorio e paesaggio ha spiegato Theiner in futuro dovrà tenere conto del mutamento sociale ed economico avvenuto in Alto Adige negli ultimi cinquant'anni». Da qui, l'esigenza di una salvaguardia responsabile e la necessità di creare una nuova base giuridica, che per la prima volta racchiuda i settori dello sviluppo del territorio e della tutela del paesaggio in un unico testo di legge. «Sviluppo del territorio e tutela del paesaggio sono temi centrali quando si imposta una politica ha proseguito Theiner Per questo vogliamo sfruttare tutti i margini di manovra concessi dallo Statuto di autonomia per consolidare la via altoatesina negli ambiti del territorio e del paesaggio. Allo stesso tempo dobbiamo ovviamente tenere conto anche della cornice legislativa statale». Il nuovo disegno di legge attribuisce ai Comuni maggiore autonomia nella pianificazione locale e introduce anche la pianificazione sovracomunale. «Piano urbanistico e piano paesaggistico vengono accorpati. Però maggiore autonomia significa anche maggiore responsabilità dei Comuni ha sottolineato l'assessore Di conseguenza i cittadini possono essere coinvolti maggiormente nelle decisioni e risparmiare tempo e denaro grazie a procedure di autorizzazione più brevi e quindi più veloci». Sono sette i capi che costituiscono la nuova legge: disposizioni generali, paesaggio, urbanistica, strumenti di pianificazione, interventi paesaggistici e edilizia, sorveglianza e sanzioni, disposizioni transitorie e finali. Finora sono stati elaborati in forma di bozza i primi quattro capi. Per quanto riguarda il capo «Paesaggio», Konrad Stockner, vicedirettore dell'ufficio provinciale ecologia del paesaggio, ha spiegato che «consumo parsimonioso del suolo significa evitare la dispersione edilizia, salvaguardando superfici significative sul piano ecologico». Novità anche per quanto riguarda l'autorizzazione paesaggistica, che può essere delegata ai Comuni. «È quanto prevede il disegno di legge con la nuova Commissione comunale per il territorio e il paesaggio» ha rilevato Stockner. «La delimitazione degli insediamenti rispetto al paesaggio naturale e culturale ha spiegato Frank Weber, direttore dell'ufficio urbanistica sud-ovest dovrà portare chiarezza nell'uso del territorio. Si passa da un utilizzo estensivo a un utilizzo intensivo del patrimonio esistente anche per quanto riguarda le aree edificabili e il recupero di spazi vuoti». Un'espansione degli insediamenti sarà possibile solo se annessi all'esistente. La nuova legge prevede il programma di sviluppo regionale, elaborato dal Comune e concordato con i Comuni confinanti e la Provincia: permette al Comune di pianificare e di riprogrammare senza essere limitato sul piano del diritto privato. Nuovo è anche il piano comunale, che accorpa i piani urbanistico e paesaggistico. A giugno i lavori di stesura proseguono con la definizione dei restanti capi. «Entro inizio autunno potremo contare anche sulle norme transitorie e finali» ha concluso Theiner.
Alto Adige. Tuteleremo il territorio
L'assessore provinciale Richard Theiner ha presentato i lavori in corso per la nuova legge urbanistica provinciale, che mira a ridurre la burocrazia e a creare una base giuridica unica per lo sviluppo del territorio e la tutela del paesaggio. Il testo del disegno di legge è stato presentato in sette capi, tra cui la pianificazione locale, l'autorizzazione paesaggistica e la delimitazione degli insediamenti. La nuova legge prevede maggiore autonomia per i Comuni nella pianificazione locale e introduce la pianificazione sovracomunale. Il piano comunale accorpa i piani urbanistico e paesaggistico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo