ANGRI Castello Doria, la giunta individuerà attraverso un bando un'associazione culturale per dare vita a un partenariato pubblico-privato al fine di rilanciarne le funzioni e il ruolo. Da anni si discute circa la destinazione d'uso dell'antico maniero seicentesco che spesso ospita, sebbene in maniera slegata e poco organica, eventi e manifestazioni. È scritto nella delibera che «la volontà di operare una concreta rivalutazione di manufatti e siti di interesse storico e culturale della città non sarà esclusivamente limitata al solo aspetto architettonico». L'obiettivo è dare vita ad un polo museale in collaborazione con la Soprintendenza per i beni culturali di Salerno. Lo scopo è organizzare una programmazione di eventi tali da attrarre anche persone dai paesi limitrofi. Da qui la volontà di emettere un bando per raccogliere una o più manifestazioni d'interesse dai diversi soggetti associativi, con finalità culturali e regolarmente costituiti, che dovranno possedere precisi requisiti: sede legale nel comune di Angri, iscrizione nell'albo comunale, presenza al loro interno di figure che abbiano dimostrato adeguate professionalità e capacità di progettazione, valorizzazione e gestione dei beni culturali e artistici della città. È chiarito, poi, che il «partenariato sarà sottoscritto a titolo assolutamente gratuito e si concretizzerà nella consulenza ed organizzazione delle varie attività con il coordinamento del competente settore comunale». Sarà la commissione sport, cultura e spettacolo ad esaminare le richieste di partenariato e le ipotesi progettuali che perverranno a Palazzo di Città. Solo in seguito il settore attiverà i procedimenti. Pippo Della Corte