Lo scontro sul mancato finaziamento da parte del governo del recupero del teatro romano approda in Parlamento. Come annunciato nei giorni scorsi, il deputato Paolo Tancredi ha presentato alla Camera un'interrogazione al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Il testo, a cui verrà data risposta in una delle prossime sedute del "question time" a Montecitorio, prende le mosse proprio dall'esclusione dell'intervento da quelli finanziati con un miliardo di euro dal Comitato interministeriale per la programmazione economica per il recupero del patrimonio artistico e culturale nazionale. «Già dal 2009, con atto del 22 dicembre», ricorda Tancredi, «si formalizzavano intese tra la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, il Comune di Teramo, la Direzione regionale del ministero, la Soprintendenza per i beni archeologici dell'Abruzzo e la Fondazione Tercas per la definizione di un procedimento concordato per assicurare una tempistica certa e la ricerca di idonee risorse per la realizzazione di un progetto di recupero funzionale dell'area del teatro romano». Un anno dopo l'accordo veniva ufficializzato con la firma di un atto a cui ne è seguito un altro nel 2012, sottoscritto sempre dagli stessi enti, per l'avvio degli interventi necessari sulla base del studio di fattibilità approvato dal consiglio comunale. In forza di quelle intese il ministero avrebbe dovuto contribuire alla realizzazione dell'opera con 1,5 milioni che, però, non sono mai arrivati. Nell'interrogazione Tancredi fa notare che comunque «l'interesse artistico culturale del teatro romano di Teramo ed il suo potenziale di attrattività turistica veniva riconosciuto altresì durante un incontro tenutosi presso il ministero in data 4 luglio 2015 alla presenza, tra l'altro, del ministro e del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi». I successivi solleciti da parte del primo cittadino a stanziare il finanziamento non hanno trovato risposta da parte di Franceschini. Per questo il parlamentare chiede quale sia «l'orientamento del governo in merito all'urgenza di avviare le opere di recupero funzionale del teatro romano di Teramo, nell'ambito dell'intrapresa strategia di valorizzazione del patrimonio culturale».