UDINE Renato Carlantoni canta vittoria. Il placet arrivato via prefettura da Roma permette al sindaco di Tarvisio di guardare con fiducia al futuro, economico e turistico, della cittadina montana. Quella di ieri, infatti, è «una giornata storica» per il Tarvisiano e Carlantoni, nel momento che, almeno sulla carta, segna lo scollinamento del progetto di valorizzazione dell'area dell'ex caserma Lamarmora rende merito a Debora Serracchiani per l'opera di pressing politico svolta a Roma nei confronti del "superprefetto" Mario Morcone. «Non è una buona notizia, ma ottima gongola il sindaco e devo ringraziare la presidente che, in meno di un mese dalla visita a Trieste degli imprenditori interessati a investire nella zona, ha risolto il problema dimostrando capacità politica, mantenendo la parola data e riconoscendo anche la bontà dell'offerta economica. Una parola data non soltanto al sottoscritto, ma all'intera comunità tarvisiana sempre al mio fianco in questa battaglia che non era di chiusura nei confronti dei profughi o razzista, ma una "lotta" di logica per mettere a disposizione degli investitori l'unico immobile veramente appetibile per provare a rilanciare l'economia della zona». Superato uno scoglio senza dubbio fondamentale, adesso, però, non ci si può fermare. «No conferma Carlantoni , d'ora in avanti bisognerà rimboccarci le maniche. L'iter prevede che il Demanio, auspicabilmente assieme al Comune, stili una proposta valida, con tanto di variante urbanistica e che quindi il bene venga messo all'asta sperando che tra i criteri di scelta più importanti venga inserita la validità del progetto e non soltanto l'offerta economicamente più vantaggiosa. I tempi? Secondo me parliamo di almeno un anno considerato come ci sia la necessità di ottenere anche il via libera da parte della Soprintendenza. Ma quello che è certo è aver compiuto un deciso passo in avanti dal quale non si potrà più tornare indietro». Voltata pagina sul capitolo Lamarmora, per Carlantoni ora è il momento di affrontare quello dell'autoporto. «Nel corso del sopralluogo di inizio mese ha concluso il sindaco mi è stato assicurato dalla presidente Serracchiani che i profughi, in numero limitato, resteranno nell'area per un periodo limitato e saranno controllati. Resto fermo a quella promessa grazie alla quale ho dato il mio assenso di massima. Un discorso ben diverso, invece, sarebbe pensare a un centro di accoglienza stanziale, peraltro a due passi dal confine austriaco. Non soltanto non porterebbe alcun beneficio, ma con la sua presenza correremmo il rischio di attirare sempre più richiedenti asilo dall'Austria e non credo che nessuno auspichi sviluppi di questo genere». (m.p.)
UDINE - Carlantoni: Giornata storica per Tarvisio
Il sindaco di Tarvisio, Renato Carlantoni, ha ricevuto un placet dal prefetto di Roma, permettendogli di procedere con la valorizzazione dell'area dell'ex caserma Lamarmora. La decisione è stata raggiunta grazie all'opera di pressing politico della presidente Debora Serracchiani a Roma. Carlantoni ringrazia la presidente per aver risolto il problema e per aver mantenuto la parola data. L'iter prossimo prevede che il Demanio e il Comune stilino una proposta valida per l'asta del bene, con variante urbanistica. I tempi sono di almeno un anno, considerando la necessità di ottenere il via libera dalla Soprintendenza.
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