IL CASO CONVENZIONE TRIENNALE PER I CANTIERI APERTI DOVE LAVORERANNO GLI UNIVERSITARI "TRA POMPEI e Venaria". È il nome della convenzione triennale firmata da Centro Conservazione e Restauro della Reggia, Università di Torino e Soprintendenza speciale per Pompei Ercolano e Stabia, che comprende tra l'altro cantieri didattici degli studenti torinesi nel sito archeologico di Pompei. L'accordo, presentato ieri nel centro torinese dal suo presidente Stefano Trucco e del soprintendente di Pompei Massimo Osanna, prevede una collaborazione per interventi di restauro sia nell'area archeologica di Pompei, sia su opere trasferite da là nei laboratori di Venaria. Qui nell'inverno sono arrivati infatti dalla città antica numerosi reperti, inseriti nelle attività didattiche degli studenti degli ultimi anni del corso di laurea magistrale in Restauro. La prossima estate avrà inizio il cantiere didattico dedicato alla Domus della Caccia Antica, a cui parteciperanno dieci studenti del Centro, accompagnati dai docenti: interverranno sugli affreschi e sul mosaico pavimentale che decorano il "tablinum", uno dei vani più prestigiosi dell'abitazione pompeiana. Il progetto prevede la riapertura al pubblico del complesso abitativo: in attesa del completamento dell'intervento, l'attività di restauro sarà condotta secondo la modalità del "cantiere aperto", i visitatori potranno cioè assistere alle operazioni ed essere informati delle attività in corso. (m.pa.)