Dal nero corvino al colore della sabbia. Il Comune corre ai ripari e cerca di "mitigare" la macchia d'asfalto spalmata nelle scorse settimane sulla piazza di Mondello. I tecnici della Soprintendenza ai Beni cultuali, infatti, in occasione dell'incontro di lunedì scorso, hanno invitato l'amministrazione a trovare una soluzione per rispondere alla pioggia di polemiche arrivata dai residenti e dai commercianti della borgata marinara, ma anche dai tanti cittadini che hanno scritto post di fuoco su Facebook contro la colata d'asfalto nuova di zecca. Già da oggi si faranno delle prove. L'idea è quella di passare una spolverata di sabbia sull'asfalto da fissare con la calce o, a sentire i tecnici del Comune, di utilizzare sulla superficie della piazza una spazzatrice automatica con le setole d'acciaio per "diluire" il nero corvino. «Ribadiamo che quelli del Comune sono stati interventi di manutenzione ordinaria dice Giuseppe Gini, assessore comunale all'Urbanistica In piazza c'era l'asfalto e noi lo abbiamo semplicemente rimesso nuovo. Non si rifaceva da cinquanta anni ed era pieno di buche. Con il tempo il nero si mitigherà e di molto. Ma noi cercheremo di intervenire in questi giorni per accelerare questo processo ». Ma il popolo della piazza continua a chiedere il colore. Qualsiasi colore. E qualche commerciante lancia la proposta dell'autotassazione per rispondere al Comune che dice di non avere soldi per rendere la piazza più bella nell'immediato. «Ci siamo informati dice Paolo Muratore dell'associazione Palermo young e qualcosa si può fare per colorare l'asfalto. Se si tratta di una cifra abbordabile tanti di noi sarebbero pronti a farsi avanti per rendere la piazza di Mondello più bella. Chiediamo al Comune di cercare un'alternativa adesso che sono all'opera nella borgata e che hanno tanti operai a disposizione. Bisogna cogliere l'attimo e fare il possibile per migliorare la situazione». A chiedere una piazza colorata è anche la Settima circoscrizione che da tempo ha nel cassetto una delibera con un progetto di restyling per la borgata marinara, rimasto fino a oggi lettera morta. «Indietro non si torna dice il consigliere di circoscrizione Eduardo De Filippis A questo punto non rimane altro che colorare l'asfalto. Lo chiederò io stesso al sindaco Leoluca Orlando che incontrerò in questi giorni. È una soluzione che farebbe contenti tutti i cittadini che amano Mondello e la vivono in tutti i modi, soprattutto d'estate. Si può pensare di ricoprirlo con un tappeto verde come accade per i campi da tennis». Già oggi i tecnici della Soprintendenza saranno in piazza per valutare insieme all'amministrazione alcune soluzioni. In questi giorni tanti turisti sono andati a chiedere spiegazioni sull'insolito tocco di nero della piazza di Mondello ai gestori dei lidi balneari vicini. «Sono sconvolti racconta Alessandro Cilano del lido "Ombelico del mondo" si chiedono come sarà possibile, con il caldo asfissiante dell'estate, vivere la piazza tinteggiata di nero. Bastava avere un po' più di buon senso a monte. In nessun posto del mondo le piazze pedonali sono asfaltate». Risolto il nodo dell'asfalto i lavori di manutenzione ordinaria andranno avanti. Entro la prossima settimana, saranno sistemate venti panchine di legno e ghisa che guardano il mare, le fioriere di resina color terracotta e i cestini gettacarta. «Con gli arredi continua Gini sarà tutta un'altra cosa. Metteremo tanti fiori colorati che faranno la differenza. Un progetto più ampio su Mondello è già al vaglio della Soprintendenza. Ma ci vorrà tempo per avere l'ok e soprattutto per trovare un finanziamento ». E la Soprintendenza interviene sul decoro della piazza anche per quanto riguarda il caso dell'ex "Renato bar" ora transennato dai proprietari con un perimetro di pannelli di lamiera, il caso è stato denunciato da "Repubblica" nei giorni scorsi. «Abbiamo inviato una diffida dicono dagli uffici della Soprintendenza I proprietari devono rimuovere subito questa struttura. Se il problema è quello di tutelare lo spazio dal degrado, devono organizzarsi in altro modo. Per esempio impiegare una persona che vada a pulirlo regolarmente. Non si può deturpare una piazza in questo modo ». c.b.