Prg, scomparse aree verdi Rischio edificazione nella vallata S. Domenica e a Petrulli, condanna di Italia Nostra Il nuovo Piano regolatore generale ha soppresso l'istituzione del Parco pubblico nella vallata Santa Domenica e nella collina Petrulli. Lo strumento urbanistico di Ragusa ha classificato questo territorio come «verde agricolo». Questa scelta viene però ritenuta «inaccettabile» da alcune associazioni ambientaliste, capofila Italia Nostra che ha inviato un documento di dura condanna al sindaco di Ragusa, al presidente del Consiglio e ai consiglieri comunali, all'assessorato regionale al Territorio e al Cru. «Appare inaccettabile che nel nuovo Prg sia stato soppresso il parco della vallata di Santa Domenica e della collina Petrulli - scrivono le associazioni - frutto di una collettiva disattenzione». Italia Nostra sottolinea che la classificazione a «verde agricolo apre la strada all'edificazione e alla vanificazione del parco». Il vecchio Prg prevedeva il parco pubblico nelle due aree interessate affermandolo come «uno dei punti qualificanti del progetto» e su questa previsione - sottolineano le associazioni - erano state costruite le aspettative di quanti hanno creduto nel buon governo della città e nella prevalenza dell'interesse collettivo sull'interesse privato». Italia Nostra ripercorre le fasi della storia della «conquista del parco, dopo una battaglia che aveva impegnato tutta la città» e cita una «drammatica seduta del Consiglio comunale del 1971» quando «i consiglieri del tempo ebbero la saggezza di respingere le pressioni per la previsione di una zona edificabile nella collina Petrulli». Intanto le associazioni ambientaliste rilevano che «l'edificazione della collina Petrulli è in corsa». Le associazioni ambientaliste sollecitano il Consiglio comunale a riprendere in considerazione la delibera del 25 marzo del '91 che approvava il progetto per la «istituzione di un parco urbano nella collina Petrulli». «Ricordiamo quante energie - prosegue ancora il documento - e quante risorse finanziarie dlela legge per il risanamento del centro storico sono state e sono impegnate per realizzare il parco pubblico della vallata Santa Domenica. La nostra città è carente di verde pubblico che allo stato non supera 1,72 mqabitante, a fronte dei 13 mqabitante di Palermo e di Parigi, dei 15,3 mqabitante di Vienna, dei 20 mqabitante di Amsterdam, dei 29,8 mqabitante di Copenaghen, dei 32,3 mqabitante di Berlino, dei 100 mqabitante di Stoccolma. E per stare in provincia, a fronte dei circa 6 mqabitante della vicina Comiso». Ecco perché, tra le altre cose, Italia Nostra e le altre associazioni ambientaliste ritengono inaccettabile che nel nuovo Prg sia stato soppresso il parco della vallata. Nel documento è inserita anche una fotocopia di uno stralcio del programma 2000-2004 in cui risulta palese la volontà della Giunta e del Consiglio comunale di dare corso a un ampio processo di valorizzazione e di recupero ambientale della vallata Santa Domenica e della collina Petrulli.
SICILIA: Prg, scomparse aree verdi
Il nuovo Piano regolatore generale (Prg) di Ragusa ha soppresso l'istituzione del Parco pubblico nella vallata Santa Domenica e nella collina Petrulli. Questa scelta è stata condannata da Italia Nostra, che ha inviato un documento di dura condanna al sindaco, al presidente del Consiglio e ai consiglieri comunali. Le associazioni ambientaliste ritengono inaccettabile che il parco sia stato soppresso, poiché apre la strada all'edificazione e alla vanificazione del parco. Il vecchio Prg prevedeva il parco pubblico nelle due aree interessate.
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