Degrado in piazza, il soprintendente attacca la Fabbrica del Duomo. Fa discutere il «camerone» cioè l'antiestetico capanno degli attrezzi che dal dopoguerra deturpa il fianco destro del Duomo. Così si affacciano altre ipotesi come quella di un piccolo deposito mobile o di trovare spazi adeguati vicino alla Cattedrale. Qualcuno lo vorrebbe interrare, ma la Soprintendenza ai Beni archeologici ha subito bocciato l'idea: «E' una assurda idiozia». Il Comune è «pronto a finanziare gli interventi. Replica alla Veneranda Fabbrica: «Basta con la pretesa di privilegi, le leggi vanno rispettate» E soprintendente Ardovino: follia scavare sotto la cattedrale, diamo spazi alternativi al «camerone» «E' una totale idiozia». Non lascia nessuna speranza il soprintendente ai Beni Archeologici della Lombardia, Angelo Maria Ardovino, alla possibilità che venga dato corso al progetto che prevede l'interramento sotto il Duomo del cosiddetto «camerone». Ovvero dell'antiestetico capanno di lamiera dove sono ricoverati attrezzi utilizzati dalla Fabbrica del Duomo. Capanno che, dal Dopoguerra, occupa e deturpa il fianco destro della cattedrale. L'idea di rimuoverlo è ricorrente, ed è nota anche al ministro Giuliano Urbani. L'ha rilanciata il presidente della Veneranda Fabbrica, Marco Orombelli, che ben vedrebbe l'attuazione del progetto d'interramento. Il Comune si è detto pronto a finanziare questo o altri interventi che portino alla rimozione del «camerone». Ma, come già decenni fa, la Soprintendenza si oppone. Ed espone le proprie ragioni. «L'interramento è una idiozia afferma Ardovino . Si rischia di danneggiare ili Duomo per costruire, in realtà, un parcheggio sotterraneo. Perché bisogna saperlo: il "camerone" non serve a niente. Anche in comune se ne sono resi conto! Lo sanno. Serve solo per far parcheggiare i camion della Veneranda Fabbrica in pieno centro. Non è un laboratorio, non è una officina: lo tengono apposta per poter chiedere la creazione di un magazzino-pareheggio sotterraneo in piazza Duomo. Mi scavare 6mila metri cubi di giacimento archeologico sotto la cattedrale per fare un parcheggio di camion è una follia. Ci tentano da anni con ogni nuova giunta. Seimila metri cubi da scavare costano al contribuente una somma tale da fare un parcheggio gigantesco in periferia. Quelli della Fabbrica del Duomo sono sordi a ogni logica, tengono in scacco il Comune. E' una vergogna riproporre il progetto! Si ostinano a voler perseguire un progetto folle senza garanzia di risultato. La proposta del parcheggio sotterraneo non è una prova di civiltà Non possono pretendere dei privilegi. Devono rispettare la legge. Non sono diversi dagli altri». Scavando lì si possono trovare i resti dell'arengo medioevale e, più sotto, le domus romane e, forse, il santuario di Minerva. Ma il capanno non è da lasciar lì nemmeno per Ardovino: «E' inutile. Va tolto». Ardovino indica, come soluzione, quella di altre cattedrali europee in cui si fa manutenzione costante: hanno «un piccolo deposito spostabile e i furgoncini con il materiale arrivano, scaricano e se ne vanno». L'altra ipotesi, è quella di trovare spazi alternativi nei pressi della cattedrale. Magari sotto l'Arengario o, afferma Ardovino «nei mezzanini della metropolitana». Ma, volendo, chi può far togliere il «camerone» de iure ? «Forse la Soprintendenza ai Beni architettonici potrebbe fare una ingiunzione conclude Ardovino . Ma è una cosa complessa. Si spera sempre in una composizione, diciamo, pacifica».
Decoro urbano: "Duomo, no al capannone interrato"
Il soprintendente Angelo Maria Ardovino della Soprintendenza ai Beni archeologici della Lombardia si è espresso contro il progetto di interrare il camerone del Duomo di Milano, che prevede l'interramento sotto la cattedrale del capanno di lamiera dove sono ricoverati attrezzi utilizzati dalla Fabbrica del Duomo. Ardovino ha affermato che l'interramento è una "follia" e che si rischia di danneggiare il Duomo per costruire un parcheggio sotterraneo. Ha anche sottolineato che il camerone non serve a niente e che serve solo per far parcheggiare i camion della Veneranda Fabbrica in pieno centro.
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