La Biblioteca di Albino è salva grazie ad un accordo tra la regione Molise e il ministero dei Beni culturali. Ma anche altri beni culturali molisani sono riconosciuti per storia, prestigio e importanza: la Biblioteca Albino di Campobasso, il Museo Sannitico, le opere del Maestro Antonio Pettinicchi e la collezione di Giuseppe Ottavio Eliseo. "Insieme - spiega Frattura - abbiamo condiviso l'intesa con il sottosegretario del Ministero dei beni culturali, Antimo Cesaro: è un risultato importantissimo". "Da parte del Ministero aggiunge Frattura - abbiamo avuto dimostrazione di un'attenzione particolare per la tutela dei nostri beni culturali: l'inserimento nella Strategia nazionale è il riconoscimento certificato del prestigio delle opere che nel corso dei secoli sono state raccolte nella nostra regione. Avviamo un percorso di valorizzazione nazionale in un'ottica di una collaborazione significativa e fattiva tra Governo ed enti territoriali". Il presidente della regione Molise, Paolo di Laura Frattura, spiega che l'intesa darà lustro e valore a livello nazionale a questi beni e salvaguarda in particolare anche tutte le professionalità addette alla Biblioteca Albino: "Esito per noi prioritario sottolinea Frattura , che ci mette nelle condizioni di garantire ai cittadini molisani la possibilità di godere e fruire dei preziosi volumi, collane, raccolte e libri custoditi all'interno. Era l'impegno assunto con il presidente De Matteis e con i dipendenti". Nell'accordo, afferma Frattura, è anche stato individuato il percorso per un piano di riallocazione del personale impiegato nella Biblioteca provinciale di Isernia: "Nel prossimo mese, conclusi gli adempimenti tecnici, presenteremo l'accordo in Molise quale conferma dell'attenzione del Governo per la nostra regione".