Settantamila documenti su mezzo secolo di storia del teatro contemporaneo adesso accessibili al pubblico per la consultazione, con l'attività di artisti come Peter Brook, The Living Theatre, Pina Bausch, Dario Fo, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassmann, Enrique Vargas e tanti altri. Parliamo dell'archivio teatrale di Andres Neumann, fondatore dell'agenzia teatrale "Andres Neumann" International specializzata nella produzione, organizzazione e distribuzione di spettacoli di rilievo internazionale, che portò ad esempio il teatro di Fo e Gassmann negli Stati Uniti oppure lo svedese Ingmar Bergman a Spoleto, il cui inventario a cura del prof. Andrea Ottanelli e raccolto nella pubblicazione "Inventario dell'Archivio teatrale Andres Neumann" viene presentato oggi alle 17 al Centro culturale Il Funaro via del Funaro 1618 Pistoia, alla presenza del curatore e di Ilaria Fabbri dirigente settore spettacolo della Regione, Diana Toccafondi Soprintendenza archivistica della Toscana, che nel 2014 ha dichiarato l'archivio "di interesse particolarmente importante", e dell'attore Massimiliano Barbini responsabile del Fondo Neumann donato nel 2010 al Funaro. Nell'Archivio, raccolti dal 1955, rassegne stampa, manifesti, riviste, materiali audiovisivi, fotografie, disegni e caricature, progetti, copioni, contratti, corrispondenza, testimonianti anche il rapporto di Neumann con gli artisti seguiti, i viaggi degli spettacoli per il mondo, l'atmosfera culturale nel nostro Paese nelle varie epoche. Il Fondo nel 2009 era stato riordinato da Giada Petrone ed in parte digitalizzato dall'Università di Firenze a cura della dott.ssa Maria Fedi con la direzione scientifica del prof. Renzo Guardenti, grazie ad un contributo di Fondazione Caripit. Adesso invece l'archivio è visionabile online anche attraverso il sito web del Mibact - Ministero per i beni e le attività culturali. Alle ore 20.30 invece lo spettacolo "La casa degli spiriti" (nella foto), di Afrodita compagnia teatro mobile con Teatro arabo-ebraico di Jaffa, tratto dal romanzo di Isabel Allende con la regia di Claudia Della Seta e Glenda Sevald. Leonardo Soldati