L'APPUNTAMENTO SUCCESSO DI PUBBLICO PER IL TOUR DI VISITE DELLA REGINA VIARUM «CHIUNQUE vinca le elezioni si impegni a pedonalizzare l'Appia subito». Di fronte alle decine migliaia di romani e turisti che ieri hanno invaso la Regina Viarum per l'Appia day, stavolta isola pedonale sul serio perché i vigili dopo anni sono tornati a presidiare i varchi, il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini abbandona le cautele e fa il suo appello ai candidati sindaco. In un tweet fornisce addirittura i tempi: al bando i motori entro 30 giorni dall'elezione. E al Mausoleo di Cecilia Metella, tra un'esibizione e l'altra della banda della scuola di Testaccio, informa anche che per la valorizzazione dell'Appia Antica, da Roma a Brindisi, ci sono 20 milioni di euro. «Un investimento che permetterà di recuperare tanto tempo perduto per una strada che tutto il mondo ci invidia». All'appuntamento ci vanno anche il candidato a sindaco del centrosinistra Roberto Giachetti e quello di Sinistra italiana Stefano Fassina. E l'Appia Antica si trasforma subito in un tema della campagna elettorale. «Pedonalizzare l'Appia Antica? Assolutamente sì - risponde Giachetti - La pedonalizzazione non deve riguardare solo il centro, ma anche le periferie. Penso a una strada pedonalizzata in ogni municipio», dice riecheggiando un progetto di mariniana memoria. E poi su Facebook: «Ho risposto positivamente all'appello del ministro Franceschini per pedonalizzare l'Appia Antica entro il primo mese del mio mandato da sindaco». «La settimana scorsa abbiamo presentato un progetto di legge per istituire il parco nazionale dell'Appia Antica - dichiara Fassina - L'Appia Antica deve diventare una priorità per la prossima amministrazione, con la pedonalizzazione che parte dai Fori Imperiali». «Sì, ma», è invece la posizione della candidata Giorgia Meloni: «Dico sì alla pedonalizzazione di via Appia Antica con uno studio di fattibilità, anche per tutelare le attività commerciali e di ristorazioni che insistono sulla via». Non si rassegnano e protestano gli automobilisti, non più abituati a vedere i vigili urbani che fanno rispettare il divieto domenicale, applicato per la prima volta con Francesco Rutelli sindaco il 9 marzo 1997 (anche lui presente ieri, ha chiesto un applauso per Antonio Cederna). «Una macchina ha forzato un posto di blocco e investito un ciclista, che fortunatamente non si è fatto niente », denuncia Alberto Fiorillo, responsabile Città di Legambiente. Oggi inizieranno i lavori per istituire nel tratto dell'Appia Antica tra Porta San Sebastiano e l'incrocio con l'Appia Pignatelli il limite di velocità di 30 chilometri all'ora, con un tratto di strada a senso unico in uscita. «La pedonalizzazione non sarà mai possibile perché ormai ci sono diverse attività», dice inaspettatamente Rita Paris, della soprintendenza archeologica. «L'Appia Antica è un museo a cielo aperto e nei musei non entrano le macchine», ribatte Fiorillo.