BOZZOLO. Ieri mattina negli uffici comunali di Bozzolo si è tenuto l'incontro con la dottoressa Zanlungo della Sovrintendenza di Brescia in merito al finanziamento di 380mila euro per le mura. Era presente anche il responsabile del servizio di Foedus, Aristide Braga, oltre ai due tecnici Martino e Dal Miglio. Si era candidato in Regione il tratto che va dal bastione sulla provinciale (quello più vicino alla strada) fino alla proprietà di Roviaro. Zanlungo ha dato l'ok per poter intervenire su questo tratto. Non sarà pertanto oggetto di intervento il tratto crollato nel 2013. In cantiere erano poi presenti anche l'ingegnere e l'architetto progettista dei lavori e - tutti d'accordo - è stata data prima la priorità all'intervento di tipo strutturale e consolidamento, rispetto a quello di recupero. Quindi ora lo studio di progettazione vedrà di stilare il computo per quelle opere che in primis permetteranno di alleviare la spinta del terrapieno sul muro (palificazioni alle spalle del muro), il consolidamento della fondazione e, solo se rimarranno altri fondi, si procederà con le opere di recupero quali la stilatura di giunti, ecc. Giovedì12 nuovo incontro a Brescia con l'ingegnere strutturista della Sovrintendenza per approfondire le opere. (ap)
BOZZOLO. Sì al consolidamento mura Arriveranno 380mila euro
BOZZOLO. Ieri mattina negli uffici comunali di Bozzolo si è tenuto l'incontro con la dottoressa Zanlungo della Sovrintendenza di Brescia in merito al finanziamento di 380mila euro per le mura. Era presente anche il responsabile del servizio di Foedus, Aristide Braga, oltre ai due tecnici Martino e Dal Miglio. Si era candidato in Regione il tratto che va dal bastione sulla provinciale (quello più vicino alla strada) fino alla proprietà di Roviaro. Zanlungo ha dato l'ok per poter intervenire su questo tratto. Non sarà pertanto oggetto di intervento il tratto crollato nel 2013. In cantiere erano poi presenti anche l'ingegnere e l'architetto progettista dei lavori e - tutti d'accordo - è stata data prima la priorità all'intervento di tipo strutturale e consolidamento, rispetto a quello di recupero. Quindi ora lo studio di progettazione vedrà di stilare il computo per quelle opere che in primis permetteranno di alleviare la spinta del terrapieno sul muro (palificazioni alle spalle del muro), il consolidamento della fondazione e, solo se rimarranno altri fondi, si procederà con le opere di recupero quali la stilatura di giunti, ecc. Giovedì12 nuovo incontro a Brescia con l'ingegnere strutturista della Sovrintendenza per approfondire le opere.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo