L'INTERVISTA L'ARCHITETTO SOZZA, COORDINATORE DEL RESTYLING L'ARCHITETTO Adriano Sozza, assessore all'urbanistica di Rivoli, è dal 2015 il delegato ai beni culturali della Curia, succeduto a monsignor Luigi Cervellin. In tale ruolo coordinerà i lavori di recupero e manutenzione del santuario della Consolata, a partire dai più urgenti, che riguardano la messa in sicurezza delle facciate esterne, ora transennate . Architetto, come sta la Consolata? «Si sono verificati problemi legati alla manutenzione e alla messa in sicurezza dell'edificio. Il nostro professionista Fernando Delmastro e l'architetto Valerio Corino hanno già messo a punto con i loro tecnici un progetto per i lavori più urgenti, già approvati dalla soprintendenza. C'è stata una scrostatura di parti di intonaco, che è gonfiato in seguito alle infiltrazioni d'acqua: adesso bisogna innanzitutto scongiurare le cadute di materiale sui passanti». Il santuario è stato oggetto in passato di un lungo e accurato restauro, finanziato dalla Fondazione Crt e completato nel 2007: come mai si deve già rimettere mano ai lavori? «Guardi, ci troviamo di fronte a strutture complesse: dopo quasi dieci anni è normale che si debba di nuovo intervenire. Si dovranno sigillare le lastre di pietra e riparare le grondaie, anch'esse danneggiate dalle perdite d'acqua. È un tipo di manutenzione che va fatta in modo molto accurato». Si è parlato di cifre tra i 600 e gli 800mila euro: non sono troppi per una semplice manutenzione? «In realtà per questa prima tranche, che comporta la messa in sicurezza, se ne sono ipotizzati all'incirca 170 mila: la cifra complessiva riguarda tutti i lavori, che dovrebbe comprendere anche il chiostro. Ci saranno poi altri interventi, come il ripristino degli intonaci danneggiati dalle infiltrazioni, che sarà opportuno fare per sfruttare i ponteggi già allestiti. Ponteggi che dovranno essere complessi, anche perché sulla facciata principale si trova l'avancorpo del pronao: occorrerà scaricare a terra il peso e appoggiare le impalcature alla facciata, senza andare a toccare il tetto. Ci troviamo ancora in una fase di valutazione e non si hanno cifre o programmi precisi, di sicuro comunque approfittando del ponteggio si affronteranno e risolveranno altre situazioni. Ma c'è un'altra cosa che vorrei aggiungere». Ovvero? «Si deve tenere alta l'attenzione sulla Consolata anche a livello nazionale, perché è una delle testimonianze più antiche e importanti che abbiamo: stiamo facendo inoltre importanti scoperte sulla antica basilica sotterranea, che risale intorno al Mille, in cui potranno emergere tesori, facendo luce sulle antiche tecniche di costruzione. Sono temi di cui ci sarà occasione di parlare». (ma.pa.)
"La sicurezza non basta è un tesoro prezioso che si deve valorizzare"
L'architetto Adriano Sozza, assessore all'urbanistica di Rivoli, è il delegato ai beni culturali della Curia. Ha coordinato i lavori di recupero e manutenzione del santuario della Consolata, a partire dai più urgenti. I lavori più urgenti riguardano la messa in sicurezza delle facciate esterne, a causa di problemi legati alla manutenzione e alle infiltrazioni d'acqua. Il progetto è stato già approvato dalla soprintendenza e prevede la sigillazione delle lastre di pietra e la riparazione delle grondaie. La cifra complessiva dei lavori è stimata tra i 600 e gli 800 mila euro, ma la prima tranche è stata stimata intorno ai 170 mila euro.
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