LA POLEMICALA DECISIONE DELL'ASSESSORE MASELLI UNA preghiera, letta tutte le mattine da un anziano devoto, all'ombra di San Nicola, San Sabino e della Madonna Odegitria. L'appello delle donne di Bari Vecchia e del circolo Acli Dalfino, a non sottrarre alla fruizione della comunità un oggetto di devozione. "Alla fine ci hanno convinti annuncia l'assessore alla culture del comune di Bari Silvio Maselli l'edicola dei Tre santi tornerà al suo posto". Si chiude così una difficile mediazione, tra la tutela di un'opera d'arte e il rispetto della devozione popolare. Una trattativa durata un mese, con tanto di proteste e raccolta firme. É una storia semplice ma significativa, quella dell'edicola dei Tre Santi di Bari Vecchia. Un prezioso olio su rame, realizzato tra il XVII e il XIX secolo, restaurato grazie all'impegno dell'associazione Orizzonti. Fino a qualche mese fa, l'opera si trovava sul portone di una casa privata, a Bari Vecchia, nel quartiere ebraico vicino alla Cattedrale. Dopo il restauro, la Sovrintendenza hadeciso di collocarla al riparo dalle intemperie, che rischiano di comprometterne l'integrità. Nella parte inferiore, sono ancora visibili i segni di una parte deteriorata del rame, impossibile da recuperare. La nuova casa dell'edicola è diventata il Museo Civico: una scelta che ha scatenato le proteste dei barivecchiani. Le rimostranze sono arrivate all'interno del Museo, durante la cerimonia di presentazione dell'intervento del restauro. Di qui la richiesta di Maselli, accolta dal Sovrintendente, di riportare l'edicola al suo posto, protetta da un vetro. "Certo ci toccherà restaurarla ogni cinque anni ammette l'assessore ma non ci sono alternative". L'allarme degli storici dell'arte, però, resta alto sullo stato delle 240 edicole del borgo antico, grande attrazione per turisti e pellegrini. Per intercettare finanziamenti privati, il comune di Bari le ha inserite tra i beni da recuperare grazie ad 'Art bonus', la legge che consente donazioni economiche a sostegno della cultura da parte di cittadini e imprese. Art bonus garantisce infatti un credito di imposta pari al 65 dell'importo donato, a chi effettua erogazioni a tutela del patrimonio culturale pubblico. A sposare la causa, anche il regista e attore barese Vito Signorile, che ha organizzato per il 22 maggio un tour tra le edicole votive e le più belle corti di Bari Vecchia, accompagnato da letture in dialetto. Con Versi alla luna" i baresi avranno tempo fino all'imbrunire per scoprire i tesori artistici del borgo antico. (s.dip.)
A Bari vecchia vince la protesta dei vicoli l'icona torna a casa
L'edicola dei Tre Santi di Bari Vecchia, un prezioso olio su rame del XVII e XIX secolo, è stata oggetto di una difficile mediazione tra la tutela di un'opera d'arte e il rispetto della devozione popolare. L'edicola, restaurata grazie all'impegno dell'associazione Orizzonti, era stata collocata al riparo dalle intemperie, ma i barivecchiani si sono opposti alla sua collocazione nel Museo Civico. L'assessore alla cultura del comune di Bari, Silvio Maselli, ha annunciato che l'edicola tornerà al suo posto, protetta da un vetro.
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