MAGGIORANZA E GOVERNO BATTUTI ALLA CAMERA SULLA COMPETITIVITA' ROMA - Governo battuto nell'aula della Camera su un emendamento dei Ds al ddl competitività sul quale l'esecutivo aveva espresso parere contrario. L'emendamento, di cui il primo firmatario è il Ds Giorgio Benvenuto, è passato con 194 sì e 163 no e si riferisce all'art 27 del provvedimento. Dopo il voto la seduta è stata sospesa. Il governo è stato battuto al secondo voto della giornata. L'approvazione dell'emendamento è stata salutata da un applauso dei deputati dell'opposizione. Fra i banchi della maggioranza erano vistosissimi i buchi; una circostanza notata dal presidente Casini che, scuro in volto, ha definito "intollerabile" il livello delle assenze. L'emendamento approvato si riferisce alla trascrizione degli atti di destinazione degli immobili. MAGGIORANZA BATTUTA SU EMENDAMENTO FI Maggioranza battuta nell'Aula della Camera su un emendamento di Forza Italia al ddl competitività. L'emendamento, di cui primo firmatario è Gaspare Giudice (FI), é stato bocciato con 213 no e 172 sì (2 deputati si sono astenuti) malgrado il parere positivo di governo e commissioni. La Lega ha votato contro l'emendamento, insieme con i deputati dell'Unione. Prima del voto, il leghista Giancarlo Pagliarini ha annunciato il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento, relativo alla Legge obiettivo per le città e particolarmente legato alle regioni Sicilia e Calabria in vista della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Non è possibile - spiega Pagliarini - dare al governo il compito di individuare dei territori strategici e poi indicargliene alcuni tout court: qui non si mandano 'messaggi'". Anche in questo caso, come nella precedente votazione in cui il governo è stato battuto stamani, i buchi più vistosi erano fra i banchi di An. RUTELLI, MAGGIORANZA IN LIQUEFAZIONE "La maggioranza è in liquefazione e non per motivi di temperature estive...". Il leader della Margherita Francesco Rutelli commenta così il fatto che il governo è stato battuto in Aula alla Camera sul provvedimento per la competitività. "Stamattina in Aula - aggiunge - c'era una netta maggioranza di centrosinistra per la disaffezione, le defezioni e la crisi politica interna alla maggioranza". LA RUSSA CONVOCA I 'SUOI' CONTRO ASSENTEISMO Il presidente dei deputati di Alleanza Nazionale, Ignazio La Russa, ha convocato per domani alle ore 15 una riunione dei vicepresidenti del gruppo e dei capigruppo di tutte le commissioni. Un solo punto all'ordine del giorno: presenza in aula e nelle commissioni. Lo rende noto l'ufficio stampa del gruppo parlamentare.
Governo battuto nell'aula della Camera su un emendamento dei Ds al ddl competitività
Il governo è stato battuto nella Camera su un emendamento dei Ds al ddl competitività. L'emendamento, che si riferisce all'art 27 del provvedimento, è stato approvato con 194 sì e 163 no. Il governo aveva espresso parere contrario all'emendamento. La maggioranza è stata battuta anche al secondo voto della giornata. L'approvazione dell'emendamento è stata salutata da un applauso dei deputati dell'opposizione. I buchi più vistosi erano fra i banchi della maggioranza. Il leader della Margherita Francesco Rutelli ha commentato il fatto che il governo è stato battuto in Aula alla Camera, attribuendo la disaffezione alla maggioranza a defezioni e crisi politica interna.
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