«NON ESISTE il problema dei trasporti: perché già ci sono, ma la gente non lo sa. L'obiettivo è proprio quello di fare conoscere le varie possibilità, di comunicare e promuovere il sistema ». Il direttore della Reggia di Venaria Mario Turetta, presidente del tavolo di coordinamento delle Residenze Reali, aprirà stamane a Palazzo Chiablese i lavori del seminario "La valorizzazione delle Residenze Reali di Torino e del Piemonte", cui è atteso anche il direttore generale Musei del Mibact Ugo Soragni. Durante i lavori, cui prenderanno parte esperti e studiosi alle 11 gli interventi del sindaco Piero Fassino, dei presidenti della Regione Sergio Chiamparino e della Compagnia di San Paolo Luca Remmert e del segretario generale del ministero Antonia Pasqua Recchia si farà il punto sui primi cinque mesi di lavori (in tutto saranno dodici) del tavolo riunito periodicamente proprio a Palazzo Chiablese, in cui si è fatta una sorta di mappatura della situazione, in vista della creazione di un circuito delle residenze che sia tale di fatto e non solo di nome. E proprio a questo proposito, uno degli argomenti da dibattere è quello dei trasporti: «Il tema vero è che molte cose non si sanno, per poterle comunicare meglio bisognerà, per esempio, potenziare il sito di Turismo Torino. Con Gtt e l'agenzia di mobilità abbiamo fatto un'analisi dei collegamenti tra le regge e visto che in linea di massima ci sono, pure con criticità, come nel caso dei castelli di Racconigi e Agliè continua Turetta D'altra parte è impensabile che una sola navetta le colleghi tutte, l'intero circuito copre una distanza che supera i 250 chilometri. E poi, neanche i Castelli della Loira sono connessi in modo omogeneo». Qual è allora la situazione? Il turista che arriva a Torino e vuole vedere le regge senza prendere l'auto, come si deve comportare? Nessun problema per raggiungere Venaria, dove approdano sia una linea dedicata Gtt, sia la linea C del bus City Sightseeing, che parte da piazza Castello e arriva anche al Borgo Castello della Mandria. E di lì prosegue per il Castello di Rivoli, che si può raggiungere, e la situazione si complica, anche con la metro, ma solo fino a Collegno (fermata Paradiso): di lì parte il bus 36, che porta a piazza Martiri a Rivoli, infine per il Castello c'è una navetta ogni 20 minuti. Fino al 30 luglio però si può andare al museo del Castello con una navetta che parte il sabato dalla Gam, in occasione della mostra di Giovanni Anselmo. La Palazzina di Stupinigi può essere raggiunta con la linea B del bus turistico di Turismo Torino, oppure con la linea 4 sino al capolinea, di lì si sale sul bus 41, fermata Stupinigi. Ancora più difficile raggiungere il Castello di Agliè (da Turismo Torino scuotono la testa: il mezzo più veloce, senza auto, è un treno che da Porta Susa arriva a Rivarolo, poi c'è il bus fino ad Aglié). Da Torino a Racconigi si va in treno, per Pollenzo c'è la linea Torino-Bra, con un bus che ha però solo poche corse al giorno. I trasporti ci sono, ma possono, anzi devono migliorare. Sul sito di Turismo Torino (www.turismotorino. org) non è ancora scritto qual è il modo più agevole per raggiungere le regge.