Caro direttore, mi chiamo Veronica Pennini, ho 25 anni, una laurea in storia dell'arte alla Federico II e iscritta al primo anno di specializzazione in beni storici artistici al Suor Orsola Benincasa. Sono una di quei giovani volontari del Fai della Delegazione di Napoli presenti lo scorso 28 aprile all'anteprima degli incontri di «CasaCorriereLa libertà delle idee», che si è svolto presso la meravigliosa Biblioteca dei Girolamini. La scelta di coinvolgerci nel progetto ci rende davvero orgogliosi. Ciascuno di noi, sin dal giorno in cui ha deciso di contribuire con il suo tempo e con la sua capacità ed interesse alla missione del FAI, ha deciso di impegnarsi in prima linea per provare a rendere tutti i cittadini, dai più piccoli agli adulti, di ogni livello, consapevoli della straordinaria bellezza che li circonda. E il FAI ha fiducia nei giovani e quotidianamente ci consente esperienze mature e di visitare e vivere luoghi stupefacenti. Saremo anche le guide per l'apertura straordinaria di Villa Rosebery, concessa al FAI, e per questo storici, esperti di arte, diritto, botanica del Quirinale si stanno dedicando a noi con una formazione che è un'esperienza straordinaria. Napoli è un concentrato di meraviglie. In ogni angolo rivive la storia, la cultura, la tradizione della grande capitale che questa città è stata. Abituarsi a tutto questo è però il grave rischio che quotidianamente corriamo. Rompere le barriere e aprire alla città i luoghi della cultura è, come ha dichiarato la direttrice del Polo museale Mariella Utili all'anteprima di Casa Corriere giovedì pomeriggio, il modo migliore perché ciò non accada. E quel che ci rende particolarmente convinti del valore dell'iniziativa «CasaCorriere» è la positività trasmessa dalle diverse personalità intervenute ai Girolamini. Quella positività che permette di credere in un futuro migliore, fatto di memoria e innovazione, di progetti concreti oltre che di speranze. Il desiderio di bellezza, la voglia di conoscere, la curiosità, la passione ma soprattutto l'entusiasmo, sono le motivazioni che spingono noi volontari a vedere ogni giorno il mondo con occhi diversi. Siamo giovani ancora capaci di appassionarci e crediamo che progetti come «CasaCorriere» siano un'opportunità per difendere quello che siamo e quello in cui crediamo. Ecco perché mi sono sentita di intervenire dopo aver letto l'intervento di Lino Fiorito che in un certo senso ci riguarda. Riguarda i tanti ragazzi che abbiamo accompagnato nei turni di visita, che si erano prenotati grazie alla community con cui il Corriere del Mezzogiorno si è aperto alla città. Insomma, caro Direttore, i giovani ci sono e ci saranno. E per questo la ringraziamo.
Napoli. I volti nuovi di noi giovani appassionati di cultura
Veronica Pennini, 25 anni, laureata in storia dell'arte e iscritta al primo anno di specializzazione in beni storici artistici, è una volontaria del Fai della Delegazione di Napoli. Ha partecipato all'anteprima degli incontri di CasaCorriereLa libertà delle idee, che si è svolto presso la Biblioteca dei Girolamini. Veronica e i suoi colleghi hanno deciso di impegnarsi per rendere tutti i cittadini consapevoli della bellezza che li circonda. Saranno anche le guide per l'apertura straordinaria di Villa Rosebery, concessa al FAI.
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