Le tavolette votive dell'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento raccontano una parte di storia elbana, spesso dimenticata. Proprio per riportare queste testimonianze alla disponibilità di tutti e per scoprire questa parte importante della storia elbana è stato attivata un importante progetto da Italia Nostra, insieme al comune di Portoferraio, che ha permesso di restaurare 7 delle tavolette votive della Galleria dell'Arciconfraternita. Il restauro è stato seguito dalla dottoressa Roberta Lapucci, docente dell'istituto universitario Saci (Studio Arty centers International Florence) con un gruppo di 7 ricercatrici americane, provenienti dal Canada, dalla Florida, dal Marylan , dall'Ohio, dal Maine. Con loro anche gli artisti del legno, Maurizio Spatafora e l'elbano Riccardo Mibelli. Insieme alle tavolette infatti è stata restaurata anche un polena, che le ricercatrici hanno ribattezzato Esmeralda. «Eravamo già state all'Elba e quando si è presentata la possibilità di lavorare alle tavolette votive abbiamo preso al volo questa opportunità - ha spiegato la dottoressa Lapucci - grazie anche alla disponibilità del comune e della Soprintendenza che in poco tempo ci ha permesso di lavorare al progetto». Roberta Lapucci, la sua assistente Alice Parri, e le ragazze Tanya, Lauren, Eileen, Monique, Kim, Reed ed Emily lavorano incessantemente da venerdì scorso alle tavolette e alla polena che hanno restaurato a tempo di record. Si tratta di tavolette ex voto che risalgono al '700, la prima è del 1762. Sono per lo più a soggetto marinaro. «Un oggetto di studio importante - ha commentato Gianfranco Vanagolli, presidente onorario di Italia Nostra, che ha scoperto e studiato le tavolette - può essere il primo passo per un progetto più ampio che punti alla realizzazione di un centro di documentazione visiva sulla storia della vela all'Elba». Le tavolette della Galleria della chiesa del Santissimo Sacramento sono in tutto 16. Le sette restaurate erano in condizioni di grave degrado «a causa dell'ossigeno e dello isodio presenti sulle isole - ha spiegato la dottoressa Lapucci - Il legno sui bordi era rovinato dai tarli e l'umidità aveva deteriorato i telai, alcuni dei quali sono stati interamente sostituiti, altri recuperati. In questi giorni stiamo procedendo alla stuccatura e al restauro pittorico». Il gruppo di lavoro terminerà il restauro domenica prossima. «Siamo orgogliosi di poterci avvalere della collaborazione di esperti di tale levatura - ha commentato la presidente di Italia Nostra Cecilia Pacini - per valorizzare il nostro patrimonio culturale». «Ringraziamo la dottoressa Lapucci - ha affermato il vicesindaco Roberti Marini - perché ha portato avanti con questo gruppo il restauro». Antonella Danesi