Stimati i danni si attende la copertura garantita dall'assicurazione del Comune. Ghizzani Marcìa: «Il museo archeologico multimediale protagonista su Rai 3» PIOMBINO. Musei e parchi con presenze in crescita già tra Pasqua e 25 aprile. Magari ad aiutare anche il tempo non eccellente. Comunque piacciono le nuove postazioni multimediali del museo archeologico in Cittadella, tanto da essere state protagoniste pure di servizi per il Tgr Toscana. Peccato che, dal pacchetto di opportunità di visita, risulti ancora escluso il Castello di Piombino, chiuso dal nubifragio di fine ottobre perché privo d'illuminazione: ko il dedalo di pannelli, strumenti multimediali e video, in pratica il cuore del nuovo allestimento inaugurato nel luglio 2013. E purtroppo si dovrà ancora aspettare. «La perizia, però, adesso è stata fatta conferma il presidente Parchi Val di Cornia, Francesco Ghizzani Marcìa e superano i 100mila euro. Dalla polizza Parchi ne abbiamo già a disposizione 40mila. Stiamo aspettando di conoscere la copertura garantita dall'assicurazione del Comune di Piombino». I cittadini lamentano come anche il tunnel che serve per attraversare le mura a ridosso del Castello sia sempre al buio. «Centralina colpita da un fulmine, tutto l'impianto è saltato aggiunge il presidente Stiamo facendo l'impossibile per accelerare i lavori di ripristino: ma ci vorrà comunque ancora del tempo. Fosse stato un museo tradizionale... Invece la forza del Castello sottolinea impreziosito dalle maioliche medievali rinvenute sul tetto dell'abside di Sant'Antimo sopra i Canali e delle teste delle fonti di Marina, sta proprio nell'essere un vero e proprio moderno museo che racconta la storia della Piombino medievale, attraverso la multimedialità, cioè ricostruzioni, testi, reperti, dispositivi interattivi, immagini, video e suoni. Poi ci sono l'aria condizionata, l'impianto di sicurezza». «Il percorso di recupero dice Ghizzani Marcìa è stato avviato prima che arrivassi, ma si tratta di un iter lungo, una trattativa complessa sia per la valutazione che per le stime, che per come calibrare il lavoro da fare. Comunque l'obiettivo è renderlo visitabile in estate». Perché la multimedialità coinvolge, di più. «Dopo i servizi sui Parchi della Val di Cornia andati in onda la scorsa settimana nelle trasmissioni di Rai 3 "Bell'Italia" e "Il Settimanale" spiega Francesco Ghizzani Marcia il 27 aprile è stato trasmesso al Tgr Toscana un nuovo servizio di Marco Hagge relativo al museo archeologico del territorio di Populonia e al percorso "Un museo in tutti i sensi" inaugurato lo scorso 9 aprile. I vari servizi andati in onda hanno rappresentato una grande occasione per mostrare al pubblico le bellezze e le attività offerte dal nostro territorio; soprattutto hanno saputo raccontare quanto la storia, il paesaggio e la cultura siano fondamentali per il nostro turismo». «In particolare il museo archeologico è stato presentato come un museo che in modo semplice ed accattivante riesce a "far vivere la storia" anche ai più giovani e a un pubblico "non specializzato". Un museo insomma dove la noia non trova spazio e ora più che mai con le nuove postazioni multisensoriali» conclude.