È la prima domenica del mese, e come da quasi due anni i musei e le aree archeologiche d'Italia restano aperti, con accesso gratuito. Anche se è il Primo maggio: il decreto voluto dal ministro Franceschini si applica alla Puglia, e deve sfidare soltanto la minaccia della pioggia. A Bari si può visitare il castello svevo (dalle 8,30 alle 19,30), palazzo Simi - con le sue ceramiche apule e un percorso sotterraneo, dalle 8 alle 20 - e l'Archivio di Stato, dove è in corso la mostra Michele Ficarelli fotografo (dalle 8 alle 14). Fuori dal capoluogo, l'elenco dei monumenti e delle bellezze artistiche è lungo: il museo archeologico di Altamura e il prezioso museo Jatta di Ruvo di Puglia, l'area archeologica di Canne della Battaglia e il castello di Trani. Palazzo Sinesi di Canosa organizza un bus navetta per raggiungere Castel del Monte, reduce dalle riprese del film Wonder Woman. Anzi, arricchisce l'offerta con le passeggiate archeologiche in città, da prenotare al numero 333.885.63.00. Resta aperta anche la galleria nazionale Devanna di Bitonto anch'essa parte del Polo museale della Puglia - mentre uscendo fuori dalla provincia di Bari è d'obbligo un salto al Marta di Taranto, oppure all'area di Egnazia. A Lecce aderisce all'iniziativa Domenicalmuseo solo il museo Castromediano, oltre al vicino castello di Copertino. Chiusi i centri commerciali nel Barese, con la sola eccezione di Auchan e Bariblu che domani propone una giornata di spettacolo con Pino Campagna e Daniele Condotta, Antony Di Francesco, i White Queen e la finale del concorso "Blutalent". (a.pur.)