Turetta: resterà visitabile in tutte le sue parti Per domenica prossima i 103 addetti ai servizi della Reggia di Venaria hanno proclamato lo sciopero su tutti i turni per protestare contro il nuovo contratto. Ma la palazzina resterà comunque aperta al pubblico. Come conferma il direttore del Consorzio, Mario Turetta: «Per ora abbiamo deciso di non aprire ai turisti solo le Sale delle Arti, al piano superiore del complesso, dove sono allestite le mostre di Buccellati e «Fatto in Italia». Poi vedremo che succede, io sono comunque tranquillo, perché penso non si presenteranno problemi di accoglienza e la cooperativa Corte Reale deve, per legge, garantire il servizio minimo standard». Resteranno quindi visitabili il percorso al piano nobile del Teatro di Storia e Magnificenza, i Giardini, la mostra fotografica «Il Mondo di Steve McCurry», La Regia Scuderia, Il Bucintoro e le Carrozze Regali, Giuseppe Penone Anafora. Aperti i punti ristoro, i servizi di gondola, carrozza e trenino e gli spettacoli in programma delle Giornate da Re e del Teatro d'Acqua della Fontana del Cervo. Per questo i biglietti di ingresso potrebbero subire alcune variazioni di combinazione e di prezzo (consultare il sito www.lavenaria.it). La protesta continua «Ben 47 lavoratori, tramite l'avvocato Domenico Fragapane, hanno sottoscritto una diffida al Consorzio affinché riformuli il bando» avverte Enzo Miccoli, rappresentante dell'Usb al quale sono iscritti 62 addetti. Bando che di affidamento in procedura mista (appalto e concessione) dei servizi di gestione della Reggia (sorveglianza, accoglienza, biglietteria, didattica, call-center), che scadrà lunedì 2 maggio. I lavoratori della cooperativa Corte Reale contestano un taglio delle ore e del 40 dei lavori garantiti oggi dai 103 addetti. «Siamo preoccupati perché, per i nostri stipendi, sono stati stanziati solo un milione e mezzo di euro all'anno invece dei 2 milioni e 400 mila euro precedenti» - analizza Miccoli. E così, per domenica 1maggio (dopo lo straordinario successo del ponte del 25 Aprile) i sindacati avvertono che: «In Reggia ci saranno solo nove addetti alle postazioni invece dei soliti 27, in biglietteria verranno aperte tre casse su sette e nei Giardini resterà un solo operatore». La risposta di Turetta «A giudicare dai sopralluoghi che sono stati effettuati e dalle domande di chiarimenti che ci sono pervenute da alcune ditte credo sia un bando molto interessante e con tutte le salvaguardie per gli operatori» mette in chiaro il direttore del Consorzio La Venaria Reale. Turetta non nasconde che: «Il taglio può oscillare dal 10 al 12. Ed è vero che le ore scendono da 108.500 a 76 mila per le attività nelle sale. Ma è pur vero che a queste ne vanno aggiunte almeno 15 mila per i servizi in concessione. Che potrebbero anche aumentare perché noi ragioniamo con una logica di sviluppo e, come è evidenziato proprio nel bando, premieremo chi paga di più i lavoratori».