Ecco i nuovi percorsi-guida per i visitatori: da Manciano a Saturnia, Poggio Murella, S. Martino, Capanne, Montemerano... MANCIANO. Forse non tutti sanno che c'è una rete di duecento chilometri di sentieri che collegano tutti i borghi e i siti di interesse turistico. Chi ieri era a Manciano adesso lo sa. La presentazione c'è stata durante un convegno a cui ha partecipato Simone Frignani che ha raccontato il Coast to Coast e Luciano Morini, con cui il Comune di Manciano ha siglato un patto di amicizia. L'argomento l'ha introdotto il vicesindaco di Manciano Antonio Camillo che ha sottolineato l'importanza dello sviluppo sostenibile del turismo nel territorio mancianese; quindi è stato il turno dell'assessore al turismo Giulio Detti impegnato a lavorare sul potenziamento del turismo sostenibile e dell'escursionismo in Maremma: «La progettualità della sentieristica ha osservato è importante perché ci permette di intercettare nuovi flussi, soprattutto stranieri». Veniamo al progetto. Sono stati realizzati oltre duecento chilometri di percorsi che collegano tutte le frazioni e i siti di interesse turistico del territorio comunale, dando informazioni e suggerendo tracciati per raggiungere quelli fuori comune. D'ora in poi a un turista che arriverà a Manciano si prospetta la possibilità di visitare tutte le frazioni da Saturnia a Poggio Murella, San Martino, Capanne, Poderi di Montemerano, Montemerano e molti altri paesi. Dalla piazza del Castello di Montemerano, la pieve di San Lorenzo e altre bellezze di uno dei borghi più belli d'Italia fino agli scavi archeologici di Saturnia, la Porta Romana, il Bagno secco. I sentieri saranno indicati con una segnaletica apposita che indicherà non solo quelli che sono nel comune di Manciano ma anche quelli che si trovano fuori comune. Un fare rete che ha come ultimo scopo il raggiungimento dello sviluppo del turismo. «Grande attenzione ha continuato l'assessore l'abbiamo messa anche nella scelta dello strumento web di rappresentazione dei percorsi (Outdoor Active), con cui si può interagire e scaricare mappe. Adesso si aprono nuovi scenari e nuovi progetti, come il percorso vetta-mare, da portare avanti in modo sinergico con altri enti. Il futuro del nostro territorio passa dalla capacità di collaborare e di sviluppare il turismo sostenibile». Sulla stessa linea si pone il sindaco di Manciano Marco Galli. «La sinergia tra territori ha detto è la forza economica e politica su cui un comune come il nostro deve puntare». La presentazione della rete sentieristica è stata anche l'occasione per siglare un patto di amicizia con l'assessore al turismo e alla cultura del Comune di Nocera Umbra Luciano Morini. «Abbiamo accolto con piacere ha detto Morini l'invito arrivato dall'amministrazione comunale di Manciano a partecipare a questo bellissimo festival. Il protocollo d'intesa che abbiamo firmato per la promozione reciproca dei territori è coerente con le caratteristiche dei nostri Comuni a cominciare dalle preziose risorse ambientali di cui dispongono. Manciano è una realtà importante del turismo slow e Nocera Umbra, che sta finalmente uscendo dagli effetti del terremoto, potrà sicuramente trarre vantaggio da questo legame. Oggi siamo legati anche dal bellissimo itinerario Italia Coast to Coast di cui la tappa Nocera Assisi è la più significativa sotto il profilo spirituale». «Un'esperienza meravigliosa confessa l'autore di Italia coast to coast, Simone Frignani quella di potenziare la Maremma, collegandola al resto di Italia». Frignani nel suo coast to coast ha collegato il gomito d'Italia, il Conero, a un'altra protuberanza della Penisola: Orbetello. «Vorrei ringraziare ha chiuso Detti chi ci ha aiutato a realizzare un progetto che ci darà una marcia in più. Menzione speciale anche sindaco e assessore del Comune di Sorano che hanno accolto al meglio il passaggio dei coaster.