C' è chi mostra la foto di nomadi che lavano e stendono i panni ad asciugare in piazza. Chi richiama l'attenzione sulle due porte da calcio in ferro sistemate al centro dell'area e sulle linee da campo da gioco disegnate a terra. E c'è chi pronostica la decapitazione delle statue appena restaurate. Piazza Mercato fa sentire così la sua voce al sindaco Luigi de Magistris, all'assessore all'Urbanistica Carmine Psicopo e al presidente della terza municipalità Franesco Chirico che con il presidente di Abc, Maurizio Montalto, hanno presenziato alla riconsegna delle Fontane del Seguro. Si tratta di un monumento che risale al settecento, realizzato da Francesco Seguro per una duplice funzione: decoro urbano e abbeveratoio per animali. Da anni erano abbandonate. Il restauro le ha riportate alla originaria bellezza, eliminando gli effetti dell'incuria. Ricostruite le parti mancanti delle quattro sfingi in pietra di Bellona, le cui teste, mancanti perché trafugate negli anni, sono state rifatte grazie ai calchi realizzati sulla base di uno stampo di proprietà del Comune. Ripristinato, inoltre, anche il funzionamento dell'impianto idrico tornato a zampillare «acqua potabile pubblica» come sottolinea il sindaco. Ma la preoccupazione dei cittadini è che presto i vandali tornino a colpire: «Serve una cancellata per proteggere gli obelischi chiede Antonio - bisogna fare come a piazza Dante o il restauro sarà stato inutile». E i residenti della storica piazza, da anni immersa nell'assoluto degrado, lanciano il loro appello al primo cittadino: «Sono un commerciante - afferma Nunzio - e sono qui dal 1960. Ho chiesto al sindaco un po' di legalità, ho chiesto che questa piazza venga rivalutata». Appello che condivide anche Luciana, insegnate in pensione: «Anche io vivo qui da trent'anni e la situazione è disperata. Siamo vittime di vandali e delinquenti, queste povere teste della fontana sono state mozzate più volte». Ivano vuole una presenza maggiore del forze dell'ordine: «Qui non c'è alcun presidio. Siamo abbandonati. Scrivetelo che di questa piazza storica non si occupa nessuno». Residenti e commercianti, in particolare, puntano l'indice contro i parcheggiatori abusivi, veri padroni della strada, tanto che continuano a gestire la sosta anche durante la cerimonia con il sindaco: «Hanno l'assoluto controllo della piazza. L'hanno trasformata in un parcheggio privato. La gente è scoraggiata a venire qui per fare acquisti». A piazza Mercato quotidianamente si svolgono tornei abusivi di calcio, con tanto di scommesse, da qui i danni agli obelischi, bersagliati dalle pallonate. Il primo cittadino ascolta i cittadini e li invita a «difendere le fontane e la piazza. Cercheremo di intervenire con la Sovrintendenza per proteggere questi che sono beni comuni», promette.Per realizzare cacellate, infatti, occorre l'ok del soprintendente. Il restyling delle due fontane rientra nel programma "Monumentando, avviato da Palazzo San Giacomo e realizzato dalla società Uno Outdoor srl, e la loro restituzione alla città coincide con la conclusione del primo lotto di interventi. Ad eseguire i lavori, avviati a gennaio 2016 per un importo di 73 mila euro, è stata la ditta "Castaldo spa". «Con questo restauro si conclude il primo lotto dei lavori messi a bando - spiega l'assessore Piscopo - chiudiamo il quinto cantiere e rispettiamo un pacchetto che il Comune aveva messo insieme. È stato un lavoro lungo e difficile per le condizione in cui erano ridotti i due obelischi». E domani sarà presentato il piano di riqualificazione dell'intera area. Previsto il restyling delle botteghe storiche che verranno assegnate attraverso un bando, dell'antico fondaco e interventi per Palazzo Ottieri. (antonio di costanzo)