LA NOVITÀ LO SPAZIO ESTIVO DAVANTI ALLA PALAZZINA CHE APRE IL 28 « QUASI pronti» promettono le scritte sui ponteggi che da qualche giorno sono spuntati di fronte alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella, di fronte alla grande vasca con le statue dell'Arno e la sua Vallata di Italo Griselli. Coprono, ma solo in parte, sette parallelepipedi bianchi, di altezze diverse, coperti ma vuoti all'interno, i cui spigoli si intersecano con i tronchi dei tre pini che svettano sulla piazza: sono i futuri chioschi di "Corte reale", il nuovo spazio estivo l'inaugurazione, meteo permettendo, è prevista per giovedì 28 aprile realizzato da Reale, il ristorante, caffetteria e tapas bar aperto al dicembre al piano terra della palazzina. Di cui quello che sta prendendo forma non sarà una semplice appendice all'aperto ma, assicura Aldo Settembrini, ideatore del locale, «molto di più: abbiamo pensato a una vera e propria piazza cittadina, aperta a tutti, dove ascoltare musica dal vivo e mangiare cibo di strada di qualità». Realizzati sulla base di un progetto «condiviso con Grandi Stazioni e con la soprintendenza ai beni architettonici, con cui precisa l'imprenditore abbiamo lavorato benissimo e che non solo ha valutato le nostre idee ma anzi ci ha guidato nell'elaborare un allestimento "leggero", compatibile con un luogo così importante dal punto di vista storico-artistico», i nuovi chioschi proporranno, in particolare, specialità di varie regioni italiane tra cui arrosticini di pecora abruzzesi, piadine romagnole, arancini e granite siciliane, hamburger di chianina, pizze e focacce romane, oltre alle immancabili tapas di Reale, al fiorentinissimo gelato del Vivoli e alla birra cruda di Pedavena, da Trento. Il cibo potrà essere consumato in piedi o seduti: sono previsti punti di appoggio e aree relax, realizzati con strutture mobili. Cuore dell'allestimento sarà la fontana, per anni abbandonata e protetta da inferriate e, per l'occasione, interamente restaurata. L'altro grande ingrediente del progetto, oltre a quello culinario, sarà la musica: «Abbiamo ideato un festival spiega Settembrini lungo centocinquanta giorni. Ogni sera, per i prossimi cinque mesi, ospiteremo concerti dal vivo, con gruppi e street band itineranti, per creare un'atmosfera gioiosa e divertente. Ci saranno poi eventi artistici organizzati in collaborazione con l'Ordine degli architetti, che ha stabilito la sua sede all'interno della palazzina». Quanto all'accesso, sarà libero e gratuito, «ma ci assumeremo la responsabilità di organizzare un controllo all'ingresso, proprio perché questo nuovo spazio si inserisce, così come le altre attività inaugurate nel corso dell'anno in stazione, in un processo di riqualificazione di tutta l'area: insieme a Fratelli Cuore, VyTA, Venchi e a tutti gli altri stiamo lavorando in grande sinergia, e credo che i risultati siano sotto gli occhi di tutti».