Manifestazione in piazza dei grillini con Di Battista e Fico: "Per i conflitti di interessi questo governo è peggio di quello berlusconiano" Augusta diventa per una sera la capitale del popolo grillino. "E dovrebbe diventare l'Arabia Saudita dell'energia pulita, non il simbolo degli "emendamenti-marchette". Dalla piazza della Chiesa Madre del parroco che sfida il Petrolchimico, don Palmiro Prisutto, si leva il grido di indignazione del Movimento 5 stelle contro "Trivellopoli". A lanciarlo sono i deputati nazionali Alessandro Di Battista e Roberto Fico assieme al sindaco grillino di Augusta, Cettina Di Pietro. Con loro anche il parlamentare regionale Giancarlo Cancellieri che ha chiesto al governatore Crocetta di bloccare le elezioni di UnionCamere Sicilia "alla luce della situazione che vede protagonista Montante". "Esiste un comitato d'affari tutto siciliano ha detto la parlamentare Nunzia Catalfo composto da imprenditori che da Augusta gestisce affari privati a danno dell'interesse collettivo. Una situazione che noi abbiamo denunciato già nel 2014 e che, adesso, continueremo a seguire per fare chiarezza una volta per tutte". Le hanno fatto eco Mirella Liuzzi e Davide Crippa, rispettivamente componenti della commissione Trasporti e Attività produttive. "Abbiamo anche denunciato lo strano emendamento salva-società di ingegneria ha detto Crippa che potrebbe agevolare casi come quello del fidanzato del ministro Guidi, Gianluca Gemelli". I pentastellati hanno anche riacceso i riflettori sulla decisione di Eni di dismettere l'impianto Versalis di Augusta "che invece dovrebbe divenire simbolo di industria green", ha detto il sindaco Di Pietro che ha anche fatto cenno alle bonifiche bloccate per la rada di Augusta. "Lo Stato ci chiede adesso 800mila euro per bonificare il sito ha detto il primo cittadino grillino mentre dovrebbe essere lo Stato, secondo l'accordo di programma del ministero dell'Ambiente, a stanziare le somme per il futuro di Augusta. Noi dunque rimandiamo la richiesta al mittente". Mentre la deputata Maria Marzana ha ricordato come nei pressi delle industrie di Augusta stia morendo il sito archeologico di Megara Hyblaea tra l'indifferenza delle istituzioni. A chiudere l'agorà dei 5 stelle sono stati gli interventi di Di Battista e Fico. "Il porto di Augusta è al centro dell'inchiesta della cricca del petrolio ha detto Di Battista Noi sappiamo bene che il Parlamento non risponde ai cittadini ma a "combriccole" che determinano le scelte controllando i parlamentari. Sappiamo anche che il conflitto d'interessi sia il problema di questo Paese: il governo Renzi è in questo peggio di quello berlusconiano". Fico ha chiesto ai cittadini di sostenere il movimento 5 stelle per riavvicinare il popolo alle istituzioni. E tra il pubblico, davanti alla sua Chiesa, don Prisutto ha commentato: "Bisogna andare fino in fondo allo scandalo che riguarda Augusta. Gli interessi sono elevatissimi e il nostro territorio resta il distributore di benzina d'Italia. Non serve che a questo".
Augusta, l'attacco dei 5Stelle: "Petrolio, trivelle e affari. La combriccola siciliana"
A Augusta, in Sicilia, si è svolta una manifestazione dei grillini in piazza della Chiesa Madre, con la presenza di deputati nazionali Alessandro Di Battista e Roberto Fico, insieme al sindaco grillino Cettina Di Pietro. La manifestazione è stata organizzata per denunciare i conflitti d'interesse e le scelte del governo, in particolare quelle relative all'industria e al porto di Augusta. I grillini hanno anche chiesto il blocco delle elezioni di UnionCamere Sicilia e hanno lanciato un appello ai cittadini per sostenere il movimento 5 stelle. La manifestazione è stata seguita da un comitato d'affari composto da imprenditori che gestiscono affari privati a danno dell'interesse collettivo.
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