«Ci siamo voluti dotare di uno strumento moderno come si usa nelle imprese e come l'Amministrazione comunale dovrebbe sempre avere». Così il sindaco Mattia Palazzi spiega il piano strategico di marketing pensato per Mantova capitale. La parte fondamentale riguarda la ricerca di sponsor in grado di affiancare il Comune nell'organizzazione dei mille eventi in programma: «Ci sono diverse categorie di privati interessate a cofinanziare sia come main sponsor che come sostenitori di singoli eventi. Abbiamo pensato ad uno strumento che andasse incontro alle esigenze delle imprese, il che significa avere risorse che entrano nell'economia della città». Finora, secondo il primo cittadino, la strategia ha funzionato: «Abbiamo già raccolto un milione 400mila euro dalla Regione e dai vari sponsor annuncia il primo cittadino - oltre al milione dal ministero per i beni culturali. L'obiettivo, adesso, è quello di ottenere altri 300mila euro dalle medie imprese. Abbiamo già coperto il 70 dei costi di Mantova capitale senza mettere un euro dalle tasche dei contribuenti mantovani». E aggiunge: «Da qui a dicembre il budget sarà di 3 milioni di euro circa e se alla fine riusciremo a coprire tutto senza prendere un soldo ai mantovani sarà un capolavoro». E a chi contesta i costi di Mantova capitale risponde: «Investiamo per l'economia della città. I soldi che mettiamo ritornano al Comune sottoforma di più gente che entra nei musei, parcheggia. Produciamo valore aggiunto per le nostre casse, senza aumentare tasse e imposte. E poi, è tutta economia che arriva alla città». Finora i main sponsor da 200mila euro in su sono tre (senza contare la Regione); altri tre gli sponsor sino a 100mila euro: «Non posso ancora rivelare i loro nomi - afferma Palazzi - ma presto lo farò».