VENEZIA. Il marmo di Carrara era rovinato dalle intemperie, dall'acqua che inverno dopo inverno si infilava nella materia e gelando ha prodotto fratture. È proprio questa la causa del distaccamento dello scorso settembre, quando l'estremità dell'ala è caduta a terra, andando in frantumi. Adesso però il leone di San Marco posizionato in cima alla Scala dei Giganti di Palazzo Ducale è al sicuro. Grazie alla sponsorizzazione di Coop Alleanza 3.0 Lares con Muve e Soprintendenza ha avviato il restauro del leone realizzato nel 1880 da Luigi Borro. È una riproduzione di un'antica chimera del 1344 che venne distrutta nel 1797 con la caduta della Serenissima. Il cantiere è stato avviato due mesi fa. «Ci siamo trovati di fronte a una forte decoesione del marmo, soprattutto dove il materiale non era omogeneo spiega Mario Massimo Cherido di Lares le più rovinate e precarie sono le parti a punta, dove è colata l'acqua carica di acido solforico e Co2». Il capo restauratore Elisabetta Ghittino aggiunge: «Pensavamo di rimuovere il leone e restaurarlo in laboratorio ma era in uno stato troppo precario, così abbiamo scelto di agire in loco. Abbiamo studiato il caso, prelevato campioni e abbiamo passato un biocida alla base». Il secondo step è il consolidamento. Negli anni '80 il leone era già stato restaurato e consolidato con un prodotto di resine acriliche in solvente. Lares invece ha scelto di usare micro emulsioni acriliche in una base d'acqua. «L'acqua riesce a penetrare più in profondità nel marmo rispetto al solvente, è più efficace», spiega Ghittino. Il pezzo d'ala caduto è stato recuperato quasi nella sua totalità e la settimana prossima sarà posizionato al suo posto. Tutte le fessure saranno sigillate, infine sarà passato un protettivo. I lavori saranno consegnato il 25 aprile, il giorno di San Marco, durante una cerimonia con il sindaco Luigi Brugnaro. Il restauro grazie a Venis e a Fondaco si può seguire in diretta (c'è una webcam che inquadra il leone) su www.skylinewebcams.com e cercare il link al restauro di Palazzo Ducale. In un mese le visualizzazioni sono più di 38mila.