Il recupero di Sant'Andrea può attendere. Slitta di un po' l'annunciato bando comunale per trovare chi sia disposto a investire in un progetto di recupero per l'isola di recente ceduta gratuitamente dal Demanio al Comune. Il ricorso al Tar presentato da Italia Nostra contro la delibera di giunta provocherà un ritardo nelle procedure. Anche se il Comune è intenzionato ad andare avanti. «Dovremo attendere il pronunciamento del Tar», dice la vicesindaco e assessore al Patrimonio Luciana Colle, «ma siamo convinti di avere fatto le cose per bene e dunque vogliamo andare avanti. Si tratta di garantire il recupero della parte monumentale dell'isola, adesso degradata. Non ci saranno interventi speculativi e tutti andranno concordati con Comune e Soprintendenza». Il progetto di recupero del Forte era già stato presentato tre anni fa da Vento di Venezia, che gestisce l'attigua isola della Certosa, anch'essa ceduta dal Demanio e adesso trasformata in darsena e centro di attività produttive legate alla cantieristica. Il nuovo progetto prevede anche di realizzare il parco urbano con percorsi attrezzati, centri di informazione, un alberghetto e coltivazioni biologiche, centri di barca a vela. Risorse private e controllo pubblico. «Una strada su cui vogliamo andare avanti», dice la Colle, «che prima di fare il vicesindaco lavorava negli uffici dell'Agenzia del Demanio, «l'obiettivo è recuperare il bene, valorizzarlo e renderlo fruibile a tutti». Di questi giorni anche la decisione del Demanio di cedere al Comune l'ex convento dei Santi Cosma e Damiano, alla Giudecca. Il Comune lo ha in concessione da trent'anni, dall'epoca della seconda Legge Speciale. Ma anche per lo splendido spazio della Giudecca è stata seguita la strada della Certosa. Adesso il Comune potrà disporne in via definitiva. Cominciato ieri invece il trasloco di palazzo Diedo, a Santa Fosca. Ex scuola elementare e sede della storica società ginnica Fulgor, poi pretura e sede del Tribunale di Sorveglianza, è stato acquistato adesso dalla Cassa Depositi e prestiti, che lo metterà sul mercato per farne un albergo una volta perfezionato l'atto con il Comune. Che dall'operazione ha incassato sei milioni di euro.(a.v.)
Ricorso al Tar contro S. Andrea slitta il bando di gara comunale
Il Comune di Venezia ha slittato il bando per il recupero di Sant'Andrea, isola ceduta gratuitamente dal Demanio. Il ricorso al Tar da Italia Nostra provocherà un ritardo. Il Comune è intenzionato ad andare avanti, ma attende il pronunciamento del Tar. Il progetto di recupero prevede la valorizzazione del bene, la realizzazione di un parco urbano e la creazione di attività produttive. Il Comune ha anche ceduto gratuitamente l'ex convento dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca e sta per disporre in via definitiva lo spazio.
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