La ditta Mario De Luca di Montereale Valcellina si occuperà di riempire lo scavo generato dai sondaggi nell'area del castello di Maniago, analizzare le terre e smaltirle in discarica. Lavori necessari all'indagine archeologica nel sito in cui sorgono i resti del maniero. Scavi eseguiti per appurare che nell'area non fossero presenti reperti archeologici di rilievo. Dal momento che ciò non si è verificato, si è dato l'ok alla demolizione delle casette ai piedi del castello, come da programma del Piano di sviluppo urbano sostenibile (Pisus). A sollevare la necessità di un'indagine archeologica preventiva era stato il consigliere di opposizione Massimo Milanese, che aveva evidenziato che «l'edificio risale al Cinquecento e sorge nelle vicinanze della prima torre difensiva. Senza un'indagine archeologica preventiva non si può procedere, perché si rischia di arrecare un danno non da poco al patrimonio storico della città e al progetto culturale elaborato dalla giunta Belgrado». L'esecutivo Carli avrebbe proceduto comunque con l'indagine. (g.s.)