VENEZIA. «Non cambia niente, se non aver ripristinato la correttezza delle procedure seguite per il canale Contorta. Adesso la nostra priorità è le Tresse», dice il presidente del Porto Paolo Costa che fa fatica a nascondere la soddisfazione per la sentenza del Consiglio di Stato. I giudici hanno infatti cancellato la sentenza con la quale il Tar del Veneto aveva bocciato il progetto sostenendo che non ci fosse stato il confronto con il Comune e con gli altri progetti alternativi al passaggio delle navi davanti San Marco. A distanza di qualche mese il Consiglio di Stato sottolinea invece che tutto è stato fatto seguendo le procedure previste. I giudici d'appello prima hanno sottolineato che il decreto Clini-Passera non prevedeva alcun confronto con il Comune ma delegava la decisione alla sola Capitaneria, poi precisato che in realtà il vaglio con altri progetti (retro Giudecca, Vittorio Emanuele, Marghera) ci fu ma fu scelto il Contorta-Sant'Angelo perche si presentava più esaustivo. Dal punto di vista dell'alternativa a San Marco comunque non cambia niente: il Contorta continua a rimanere sul tavolo, così come il terminal di De Piccoli in attesa della Via, ma la priorità oggi è il canale delle Tresse su cui conver-gono Comune e Porto.