Ecco dall'alto gli scempi sulla costa Ecco, vedete? Qui si scarica così, direttamente a mare». Dall'elicottero della Protezione civile che vola a 100 metri d'altezza sopra Campo Ascolano, accanto a Torvajanica, si individua chiaramente un tubo lungo e grigio che spunta dall'arenile vomitando sul bagnasciuga il suo contenuto, intorno una pozza marrone e bambini che giocano. «I servizi igienici non sono allacciati alle fognature», spiega l'assessore regionale all'Ambiente Angelo Bonelli, che lo scorso sabato mattina ha deciso un sopralluogo aereo su alcuni dei territori più significativi e più a rischio del mare laziale, verifiche dalla pineta di Castelfusano giù fino al parco nazionale del Circeo, per poi volare all'arcipelago delle Pontine. Luoghi con una naturale vocazione alla bellezza, eppure devastati dall'intervento dell'uomo. La speculazione edilizia ha mangiato le spiagge di Torvajanica e Tor SanLorenzo e nuove costruzioni stanno sorgendo perfino sulle rive del lago di Paola, nel cuore dell'area protetta del Circeo. Scheletri di cemento sul promontorio che da nome al parco e una cava ha mangiato un pezzo di montagna. Abusi anche sulle isole: una discarica di materiali edili a Ponza, che è costata al comune dell'isola una multa di otto milioni di euro da parte della Provincia di Latina. Manufatti sospetti a Palmarola. «E' ora di contrastare con forza gli attentati all'ambiente del Lazio dice Bonelli II volo di oggi inaugura un programma di perlustrazioni aeree che partirà nei prossimi mesi e porterà a controlli sistematici su parchi, fiumi, isole e luoghi pregiati della regione». Il modello è quello di Roma che ha adottato il sistema Vista per fotografare dall'alto la città e individuare gli abusi edilizi. Anche la Regione si doterà di un sistema di rilevazione fotografica. «Abbiamo già potenziato il Sira continua Bonelli il servizio informativo regionale ambiente con le cartografie del Corpo Forestale e le foto storiche dei luoghi, alle quali sovrapporremo le immagini dei rilevamenti aerei». Basta alzarsi in quota sopra Castelfusano per vedere la superficie ancora devastata dal gigantesco incendio doloso che nel luglio del 2000 distrusse 300 dei 1.100 ettari di bosco. Tronchi bianchi come spettri e terreni spelacchiati, mentre altri piromani scientemente ancora attentano ai pini secolari. Siamo già a Torvajanica, con le costruzioni che dilagano fino a riva. Sempre sulla spiaggia di Campo Ascolano, chioschi da mettere in regola. Dopo Anzio e Nettuno, ecco la successione dei quattro laghi costieri del parco del Circeo, istituito nel 1934. Qui vengono a svernare 4.000 fischioni, 3.000 folaghe, 3.000 pavoncelle, 800 cormorani. Sullo sfondo già si staglia il profilo del promontorio : in una caverna venne trovato un cranio dell'uomo di Neanderthal. Un patrimonio unico, sottoposto a molteplici vincoli. Eppure, sulla riva del lago di Paola, si vedono ville e piscine. «E' tutta roba abusiva dichiara l'assessore Bonelli sulla riva del lago non si può costruire niente perché siamo in una zona di tutela integrale. Ho chiesto ai comuni di Sabaudia e di SanFelice di presentarmi una relazione dettagliata sugli abusi, i sequestri e le demolizioni. Voglio verificare se sono state aperte istruttorie. E poiché si tratta di un parco nazionale, invierò le informazioni al ministero dell'Ambiente. Bisogna decidersi a reprimere, a demolire. Nelle aree protette, se i comuni non lo fanno, la Regione può esercitare i poteri sostitutivi». Bonelli vola dritto a Palmarola per verificare un'informazione: nell'isola starebbero realizzando una piscina. L'invaso non si vede, ma c'è una copertura sospetta che l'assessore farà controllare dal Corpo forestale. Infine Ponza: «La multa di otto milioni di eurometterebbe in ginocchio l'isola dice Bonelli quello che ci interessa è che l'amministrazione di Ponza si faccia carico di bonificare l'area».