Nuova tegola giudiziaria per l'ex soprintendente di Pisa e Livorno, l'architetto Paola Raffaella David, 63 anni, ora in servizio al ministero dei Beni Culturali. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio, con altri dirigenti, per turbativa d'asta, falsità materiale e ideologica da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere in un'inchiesta sulla concessione di 132 appalti "urgenti", a ditte "amiche", ora arriva il filone di "Affittopoli" alla Reggia di Caserta dove Raffaella David è stata soprintendente. La Guardia di finanza ha notificato richieste di risarcimento per 1,1 milioni di euro. Quattro soggetti l'ex soprintendente di Caserta e tre direttori dell'agenzia del Demanio devono rispondere del danno procurato alle casse del ministero dei Beni culturali per l'occupazione abusiva di 15 alloggi che si trovano all'interno del complesso vanvitelliano. L'inchiesta della Procura della Corte dei conti campana fa luce su case affittate a "prezzi irrisori" in un "contesto di indubbio prestigio storico-artistico". Canoni mensili da 3,51 euro fino a un massimo di 145,08 euro. Alloggi con annesso parcheggio, "accesso nelle aree del parco senza alcuna autorizzazione" e l'acqua consumata gratis dagli occupanti abusivi perché pagata da soprintendenza e aeronautica militare. Nel mirino della magistratura contabile anche Paola Raffaella David, soprintendente dal 2009 al 2014 (chiesti 556.556 mila euro).