IL sindaco risponde con una lettera a Carlo Callieri, presidente e anima dell'associazione "Amici di via Maria Vittoria". Dalle pagine di Repubblica ha puntato il dito contro il degrado e lo stato di abbandono della statua a Cavour di piazza Carlina. E Fassino lo rassicura, sui tempi del cantiere e sulla riqualificazione della piazza, sottolineanto che «sono utili sia i confronti sia i contributi da parte dei cittadini». Il monumento firmato da Giovanni Dupré, vincitore di un concorso indetto dopo la morte di Cavour, nel 1861, e inaugurato nel 1873 dal re Vittorio Emanuele II. Opera frutto di una sottoscrizione pubblica che aveva permesso di raccogliere 850mila lire. Tanto che Callieri, di fronte allo stato di abbandono, rilancia l'idea di aprire una raccolta fondi per sistemarlo. Fassino nella lettera a Callieri sottolinea che «la realizzazione del parcheggio sotterraneo, non ha permesso interventi di altro tipo, per il momento, nella piazza ». Ma aggiunge: «È evidente che terminata la prima fase si passerà alla complessiva risistemazione superficiale». Lavori che potrebbero iniziare a breve, visto che la ditta che sta costruendo il parcheggio pertinenziale, la Arcas in associazione con la Porta Rossa, terminerà l'intervento a novembre. Nelle prossime settimane partirà la risistemazione della piazza: l'aiuoverrà ripavimentata. Verde dove c'è la pietra, pietra dove c'è il verde. Sarà così la nuova rotonda di piazza Carlina. Il progetto ha l'ok della Sovrintendenza. Cuore della riqualificazione l'inversione della destinazione d'uso delle superfici, l'area verde e l'area pavimentata, dell'isola centrale di piazza Carlina. L'attuale area verde, a ridosso del monumento, diventerà area pedonale, pavimentata, mentre l'attuale area pedonale diventerà area verde. Questa soluzione permetterà di allontanare il traffico dalla zona pedonale, creando uno spazio raccolto con panchine attorno al monumento dedicato a Cavour. «La piazza sarà più vivibile, più pedonale, senza auto parcheggiate», rimarca Fassino. La risistemazione della piazza ha un costo, a carico dei privati, di 1 milione e 240 mila euro, come sa lo stesso Callieri che ha parteciato a tutti gli incontri organizzati dal Comune con i residenti della zona. Il sindaco, nella lettera, sottolinea che sono «benvenuti e utili sia i confronti con i cittadini sia i contributi economici. Il mecenatismo civico è una ricchezza da valorizzare». D'altronde il Comune ha già lanciato programmi ad hoc per raccogliere fondi per la cultura e i monumenti.