La giunta di Palazzolo promuove la candidatura a sito del patrimonio mondiale. «È un'area naturalistica, culturale e archeologica che vogliamo tutelare» In epoca romana era conosciuto con il nome di Anaxum e costituiva una via di comunicazione strategica per il commercio verso l'Adriatico. Oggi il fiume Stella, uno dei più importanti corsi di risorgiva d'Europa, rappresenta l'identità di un territorio, quello del Basso e del Medio Friuli. Per questo la giunta Bordin ha deciso di promuovere la sua candidatura quale sito naturalistico, culturale e archeologico da inserire nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. Un fiume intriso di storia, lo Stella. Dal quale sono stati riportati in superficie, durante le campagne di ricerca promosse dall'Università di Udine e dalla Soprintendenza, oltre 700 reperti pregiati di epoca romana, solo lo scorso anno, che si aggiungono al recupero del relitto d'imbarcazione del XI secolo unicum a livello mondiale scoperto lungo l'argine nel 2012. «Si tratta di una inestimabile gemma naturalistica dichiara il sindaco Mauro Bordin che attraversa Palazzolo da Nord a Sud per poi sfociare sulla laguna di Marano. Proponendo questa iniziativa vogliamo così promuovere, valorizzare ma soprattutto tutelare il nostro fiume sul cui corso si affacciano importanti siti di interesse culturale e archeologico. Il nostro compito è quello di difendere l'eredità del passato per trasmetterla alle generazioni future». Il Comune di Palazzolo in questi anni è stato promotore di molte iniziative di valorizzazione del territorio dello Stella, compresa la sottoscrizione della convenzione "Stella, Boschi, Laguna" che vede impegnati 11 Comuni (oltre Palazzolo Varmo, Bertiolo, Talmassons, Castions di Strada, Rivignano Teor, Pocenia, Precenicco, Muzzana, Carlino e Marano) in un processo di informazione e sviluppo del territorio. «Proprio per l'immenso patrimonio naturalistico, culturale e archeologico che lo caratterizza aggiunge poi il primo cittadino credo che il fiume Stella meriti davvero di essere inserito nel patrimonio dell'umanità». La proposta di candidatura dovrà essere portata all'attenzione della commissione nazionale italiana per l'Unesco e del ministero per i Beni e le Attività culturali. Con l'approvazione della delibera ora la giunta metterà in campo ogni iniziativa necessaria per coinvolgere nel progetto le altre amministrazioni comunali ma anche «le più diverse realtà associative, culturali e professionali conclude Bordin che possano contribuire a far accogliere questa candidatura e la cui collaborazione è per noi strategica e fondamentale». Un territorio unito, insomma. In difesa del fiume che ne rappresenta l'identità e la storia.
PALAZZOLO DELLO STELLA. La richiesta: il fiume Stella diventi patrimonio Unesco
La giunta di Palazzolo ha deciso di promuovere la candidatura del fiume Stella al patrimonio mondiale dell'Unesco. Il fiume è un importante corso d'acqua che attraversa il territorio del Basso e del Medio Friuli e rappresenta un'identità storica e culturale. La giunta ha già promosso iniziative di valorizzazione del territorio, come la sottoscrizione della convenzione "Stella, Boschi, Laguna", che coinvolge 11 Comuni. La proposta di candidatura dovrà essere portata all'attenzione della commissione nazionale italiana per l'Unesco e del ministero per i Beni e le Attività culturali.
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