DA più di due anni a quelle richieste formali non è mai stata data risposta. Quei bozzetti che ritraggono lunghi colli affusolati e visi ovali di donne semi nude sono ancora a Chiasso, in un deposito al confine tra la Svizzera e l'Italia. I tratti distintivi di quei disegni, tutti a matita su carta, appartengono al grande pittore e scultore livornese Amedeo Modigliani. La firma in calce, però, potrebbe non essere quella originale. Più semplicemente, potrebbero essere dei falsi d'autore. E' questa l'ipotesi della procura di Roma che ormai da due anni firma ogni due mesi una rogatoria internazionale indirizzata alla procura di Lugano senza avere risposta: obiettivo è ottenere l'autorizzazione al sequestro di quelle opere e sciogliere ogni riserva sull'autenticità dei dodici disegni a firma Modì. Per il pm Pierluigi Cipolla quei bozzetti sarebbero la prova dei traffici illeciti di Christian Gregori Parisot, presidente degli Archives Amedeo Modigliani, già finito in manette per aver comprato e autenticato una sfilza di falsi Modigliani.E anche in questa inchiesta bis il curatore della memoria storica del noto artista e scultore è indagato per ricettazione. Nel 2012 i carabinieri avevano scoperchiato un giro di mostre organizzate ad hoc per esporre e poi "piazzare" i falsi Modì. Proprio in una di queste, andata in scena nel museo Archeologico nazionale di Palestina, erano state individuate addirittura delle fotocopie di falsi disegni dell'artista. Le matrici originarie, ritenute false dalla procura, potrebbero trovarsi proprio nel deposito di Chiasso. Non è la prima volta che i volti di Modigliani vengono realizzati ad arte da qualcuno che non sia lui: è storia ormai nota lo scherzo compiuto, nel 1984, da quattro universitari livornesi. Quando tutti esultavano al ritrovamento delle tre teste di Modì, dragate dai canali livornesi, loro, che ne avevano scolpita una con un trapano elettrico per poi gettarla in acqua, si facevano beffa dei critici d'arte che, senza ombra di dubbio, ne avevano attribuito la paternità all'artista.