Crediti d'imposta Stanziati 30 milioni Per il fisco la scelta è caduta sulla delega. La scottante importanza della materia, dalla quale passa tanta parte dell'autonomia regionale, avrebbe infatti rischiato di bloccare la nuova legge urbanistica, in ballo da dieci anni. E la riprova è che in Aula l'articolo 11 (ora 12) è stato riscritto, limitato e anche reso decisamente più concreto. Ora, la delega che il Governo dovrà emanare entro 18 mesi dal varo della legge prevede anzitutto un credito d'imposta ai fini Iva e delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, per incoraggiare l'attuazione dei piani urbanistici. Le agevolazioni saranno sfruttate in occasione di trasferimenti immobiliari o diritti edificatori, e verrebbero concesse semplicemente in base all'ordine cronologico di presentazione di una domanda da parte degli interessati. II credito d'imposta potrebbe contare su una copertura di 10 milioni nel 2006 e 20 nel 2007 e in ogni caso i relativi decreti attuativi non potrebbero avere efficacia prima del 2006. Segue poi la possibilità di elaborare un sistema di redistribuzione del gettito ici fra Comuni consorziati in caso di «localizzazione di attrezzature di interesse sovracomunale». Non appare infatti incentivante l'applicazione rigida della regola attuale, che prevede che l'Ici vada pagata in base alla semplice localizzazione dell'immobile: la presenza di strutture di uso generale e che comportano un impegno serio in termini di spesa non può infatti prescindere dal fatto che poi gli insediamenti potrebbero avvenire in prevalenza solo in alcuni dei tenitori comunali, privando così gli altri dei benefici fiscali. Nella versione originaria del Ddl erano previste anche agevolazioni per la riqualificazione dei centri urbani e per gli adeguamenti degli edifici alle regole del risparmio energetico e della bioedilizia,e un regime speciale per gli insediamenti produttivi nei nuovi piani urbanistici.
Piani urbenistici. II Fisco darà una mano
Il governo ha deciso di utilizzare un credito d'imposta per incoraggiare l'attuazione dei piani urbanistici. Il credito d'imposta sarà concesso ai fini Iva e delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, e sarà utilizzato per incentivare i trasferimenti immobiliari o diritti edificatori. Il credito d'imposta potrà contare su una copertura di 10 milioni nel 2006 e 20 nel 2007. Inoltre, il governo potrà elaborare un sistema di redistribuzione del gettito Ici fra Comuni consorziati in caso di localizzazione di attrezzature di interesse sovracomunale.
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