Inaugurata ieri la nuova promenade che si snoda sopra il lago con due piazze ribassate a filo d'acqua A Lovere ora si può passeggiare sul lago. Nel senso che ci si può camminare proprio sopra: con qualche settimana di anticipo rispetto alla passerella galleggiante di Christo sulla sponda bresciana, anche la riva bergamasca si è dotata di una struttura che permette di lasciare la riva per «entrare» nel Sebino sul pelo dell'acqua. E a volte perfino dentro. «I am now in a place the most beautifully romantic I ever saw in my life»: la scritta sul pannello trasparente che si legge con lo sfondo dell'acqua in movimento accompagna l'intitolazione della nuova promenade di Lovere, dedicata ieri alla nobildonna inglese Lady Mary Wortley Montagu che descrisse Lovere come il posto più romantico che avesse mai visto. La passerella è lunga 200 metri e copre 580 metri quadrati, staccandosi dalla riva tra le vie XX settembre e Zitti all'ombra dei cedri monumentali e correndo quasi parallela al molo storico del lungolago «Divisione Acqui». Solo quasi parallela perché il tracciato è irregolare, riproducendo la pianta dell'abitato rinascimentale che costeggia. La passerella, illuminata la notte, si inoltra sul lago permettendo di camminare su un composto di legno e resina, e con un parapetto trasparente che annulla la percezione delle barriere. «Il progetto è un'occasione per riflettere sulle potenzialità degli spazi pubblici contemporanei spiega il progettista Mauro Piantelli dello studio DE8 di Orio . Ne nasce un nuovo "luogo" che si affianca alla promenade esistente per divenire un vero percorso sull'acqua. Si discosta dal carattere formale pre-esistente, traducendo in forma più ludica una modalità d'uso più ampia. È un luogo da percorrere ma anche in cui stare, incontrare, rimirare». La passerella ha anche due piazze ribassate. Lo scopo è quello di sottolineare il cambio di livello del lago a seconda delle stagioni. Nei periodi di piena i due slarghi saranno coperti dall'acqua, senza creare però problemi alla fruibilità della passerella. «Ora aspettiamo l'opera di Christo continua Piantelli . Opera che considero concettualmente geniale, nel coniugare la semplicità dell'idea e la complessità della realizzazione. Oltre al fatto di essere riuscito a farla in un paese bloccato dalla burocrazia come l'Italia». Il progetto di Lovere è stato selezionato al «2016 European Prize for Urban Public Space» di Barcellona, i cui vincitori saranno annunciati in giugno.s