Il M5s ha presentato una mozione in Regione Toscana sulla vicenda del gpl di Cinigiano. Il 2 aprile 1996 il Comune di Cinigiano concesse per 29 anni la realizzazione e gestione di un metanodotto e della sua rete distributiva nel territorio comunale. I cittadini avrebbero dovuto godere in una prima fase della distribuzione di Gpl a prezzo proporzionale al metano e trasformazione gratuita degli impianti per l'arrivo di quest'ultimo. A distanza di vent'anni e dopo una nuova convenzione con Intesa spa e Intesa Gpl srl nel 2006 i cittadini continuano ad usare il Gpl a prezzi superiori rispetto al metano.di Fiora Bonelli wROCCALBEGNA Il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Roccalbegna Un Futuro insieme pone sul piatto la questione delle mura di Cana, una parte delle quali crollarono nell'ottobre del 2013. Il segmento franato è stato ricostruito e messo in sicurezza, ma il resto della cinta muraria non appare al sicuro. La minoranza ne chiede conto, soprattutto perché «inizia un discreto flusso turistico, interessato all'ambiente, alla buona cucina e alla storia del territorio, tesori inestimabili, per noi unica, o quasi, occasione di rilancio e sviluppo territoriale. Purtroppo, però, ancora oggi la situazione di degrado che interessa la zona delle mura di Cana, oggetto anni fa di un crollo, sembra ben lungi dall'essere risolta». La minoranza, guidata da Lucia Tosini segnala che «si trovano ancora vie interrotte e una situazione pressoché di totale abbandono del cantiere inerente i lavori di ripristino del muro rovinosamente franato». La minoranza ha a che ridire anche sulla qualità dell'intervento, ma soprattutto le preme sapere «se siano state effettuate le opportune verifiche geotecniche e di stabilità strutturale, anche per i tratti di mura adiacenti a quello oggetto di crollo, che ancora risultano puntellati da palificazioni in legno. Sono ben evidenti dicono gli esponenti di Un Futuro insieme delle preoccupanti lesioni che interessano tali tratti di mura, e la domanda è se sia questo il motivo per cui non sono state tolte le strutture di sostegno in legno. E quali interventi di ripristino sono in programma per risolvere tale problematica strutturale? E quando, finalmente, alla frazione di Cana potrà essere restituito, così come merita, il decoro urbano della parte storica più importante della frazione?». Il gruppo di Tosini invoca anche «un monitoraggio continuo dell'esistente. Monitoraggio non attuato anche là dove segnalato, come nel caso della denuncia, effettuata da questa minoranza consiliare, sul grave stato di degrado della Cisterna medicea, del 1611, sia all'amministrazione comunale, ovviamente competente, che alla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio». Il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli ribatte subito che fu fatto un progetto generale che prevedeva il consolidamento di tutte le mura di Cana di 500.000 euro. «Di quella cifra rammenta il sindaco la Regione ci ha fatto arrivare 52.000 euro. Ne abbiamo trovati altri 100.000 dalla Cassa di risparmio di Firenze e 802.000 euro li ha messi il Comune. Con questi soldi abbiamo ricostruito il tratto crollato e mettere la zona in sicurezza, ma non abbiamo potuto fare di più. I soldi non ci sono. La minoranza lo sa bene, perché fu proprio lei a portare a Cana un architetto della regione. L'architetto venne, ma i soldi no. Noi il monitoraggio lo facciamo costantemente, ma la ricostruzione di tutta la cinta muraria, a meno che non ci arrivino i soldi dalla variante col ribasso d'asta dal genio civile, proprio non se ne parla. 80.000 euro che avevamo a disposizione li abbiamo investiti nella frana di Castagnoli, urgentissima. Roccalbegna, come la minoranza sa benissimo è un territorio franoso e con le nostre finanze ci si fa solo a tamponare le situazioni. Anche solo la manutenzione ci costa moltissimo. Per la Cisterna medicea, problemi strutturali non vi sono, si tratta di fare manutenzione».
GROSSETO - Mura franate e lavori al palo: è polemica
Il M5s ha presentato una mozione in Regione Toscana sulla vicenda del GPL di Cinigiano. Il Comune di Cinigiano ha concesso la realizzazione e gestione di un metanodotto e della sua rete distributiva nel territorio comunale nel 1996. I cittadini avrebbero dovuto godere della distribuzione di GPL a prezzo proporzionale al metano e trasformazione gratuita degli impianti per l'arrivo di quest'ultimo. Tuttavia, dopo vent'anni, i cittadini continuano ad usare il GPL a prezzi superiori rispetto al metano.
Il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Roccalbegna, Un Futuro insieme, ha presentato una denuncia sulla situazione delle mura di Cana, una frazione del comune.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo