A METÀ aprile inizierà l'intervento di rimozione dei barbacani dal muro di sostegno del bosco di Capodimonte su via Miano. Entro la fine di luglio sarà liberato il marciapiedi. «Il progetto c'è, la soluzione tecnica c'è - spiega il direttore del museo e del parco, Sylvain Bellenger - la minaccia era reale, ma dopo un'attenta valutazione abbiamo individuato una soluzione: tra i barbacani c'è spazio sufficiente per poter lavorare. Si è deciso di installare dei tiranti sia nella parte alta che nella parte bassa». Nei prossimi giorni un'ultima indagine sul muro di contenimento, poi il via ai lavori. In tre mesi, l'intervento finanziato con 500mila dal ministero dei beni culturali restituirà al transito il marciapiede ed eliminerà i barbacani che hanno suscitato numerose proteste da parte di abitanti e associazioni. E proprio lunedì partiranno altri lavori di sistemazione a Porta piccola e a Porta grande, assieme all'intervento di messa in sicurezza dei cortili interni alla Reggia, chiusi al pubblico da anni. Obiettivo è riaprire tutti gli spazi aperti al piano terra. Intanto, Bellenger continua a invocare uno spazio in piazza Trieste e Trento come capolinea della navetta per Museo archeologico e Capodimonte: il 5 aprile si chiude la manifestazione di interesse per affidare il servizio. «Il terminal è occupato dai cassonetti della spazzatura. Non è possibile» ripete il direttore. Il Comune gli ha proposto un posto più avanti, in via San Carlo. «Agli inizi della prossima settimana - spiega l'assessore alla mobilità Mario Calabrese - faremo un sopralluogo congiunto con il direttore per condividere il posizionamento dello stallo anche alla luce delle necessarie valutazioni sulla sicurezza e sugli effetti che potrà avere sul traffico». La navetta avrà una frequenza di 50 minuti, il biglietto costerà 12 euro, compreso l'ingresso a Capodimonte. (antonio ferrara)