VENTI opere recentemente restaurate lungo un percorso che tocca venti musei, comunali e non. Palazzo Marino sostiene l'esposizione alle Gallerie d'Italia seguendo lo stesso fil rouge, accendendo i riflettori su "bellezze ritrovate" grazie a puliture e restauri (elencate in un pieghevole distribuito ai visitatori). Quadri, statue, facciate, torri, pavimenti e fontane in un viaggio che attraversa le epoche. E va dai "Bagni misteriosi" di Giorgio De Chirico nel giardino della Triennale, visibili anche dal parco Sempione, ma ancora troppo poco osservati, che tornano alla ribalta nei giorni in cui si inaugura la XXI Triennale, alla facciata decorata in terracotta di Casa Manzoni, in piazza Belgioioso, frutto della ristrutturazione curata dall'architetto Andrea Boni. E ancora due fortepiani dell'800, un tempo di Giuseppe Verdi, in mostra al Museo della Scala, quadri antichi come "Madonna col bambino con i santi Giovanni Evangelista e Giovanni Battista" di Marco d'Oggiona all'Ambrosiana (1515) ed "Ecce Homo" di Andrea Solario (1505) al Poldi Pezzoli; quadri moderni come "Ritratto del pittore Rocchi" di Filippo De Pisis al Museo del Novecento e la "Camera incantata" di Carlo Carrà alla Pinacoteca di Brera (1917). Da domani al 17 luglio il biglietto a uno qualunque dei musei aderenti all'iniziativa permette lo sconto alla mostra "Restituzioni" alle Gallerie d'Italia (3 euro invece di 5).