Walter Rampl, direttore scolastico in pensione, sta percorrendo dal 2007 le vallate dell' Euregio (Tirolo, Alto Adige e Trentino) per documentare tutte le chiese presenti sul territorio di quello che fu il vecchio Tirolo in una monumentale opera dal titolo bilingue: "Ein Haus voll Glorie schauet - Alle Kirchen TirolsDimore della gloria divina - Tutte le chiese del Tirolo storico". Sono già apparsi tre volumi sugli edifici sacri del Tirolo del nord e uno sull' Alto Adige occidentale. Il primo dicembre 2015 è stato pubblicato il secondo volume dedicato alla provincia di Bolzano, precisamente alla sua zona centrale: Bolzano, Salto-Sciliar, Oltradige-Bassa Atesina e val Badia. Così come già il primo volume sull' Alto Adige, anche il presente è stato ora tradotto in italiano (ad opera di Domenico Rosani) nonché, per quanto riguarda le vallate dolomitiche, in ladino (Tone Gasser, Milva Mussner). Sono oltre 430 pagine a colori con copertina rigida. Di ogni chiesa il volume contiene una breve descrizione iconografica, l' indicazione degli artisti che vi hanno lavorato e alcune fotografie. Il libro è pensato sia per gli appassionati d'arte, sia per semplici escursionisti o famiglie che vogliano fare una passeggiata particolare. Per gli interessati alla storia dell'arte è di particolare valore il "registro degli artisti". Questi permette infatti - per ogni artista ivi indicato - di risalire a tutte le chiese e cappelle in cui egli ha lasciato traccia di sé. Il registro viene aggiornato in occasione di ogni nuova pubblicazione e occupa attualmente oltre 16 pagine. In tal modo ha visto la luce un' impressionante documentazione sulle chiese tirolesi, che ogni appassionato d' arte non dovrebbe perdersi. Con la pubblicazione del quinto volume la serie si sta avvicinando alla sua conclusione. L'idea nasce negli anni Duemila, quando Rampl, lavorando a una cronistoria del coro giovanile che allora dirigeva, cercò di ordinare le foto che ritraevano le apparizioni della corale nelle più disparate chiese del Tirolo del Nord. Per poter identificare le chiese ritratte chiese quindi aiuto alla Diocesi di Innsbruck, la quale gli rispose però che non esisteva un "elenco" fotografico dei vari edifici sacri, che sono centinaia, e che neppure le istituzioni civili di tutela dei beni artistici e architettonici ne erano in possesso . Rampl decise così di mettersi in viaggio e tenere annotazione, sul proprio sito internet, delle chiese visitate. Questo semplice diario di viaggio sarebbe diventato ben presto un libro, il primo volume. L'autore ha voluto censire non solo le chiese più imponenti il Duomo di Bolzano, le principali chiese delle valli ma anche e soprattutto i piccoli edifici sacri che impreziosiscono gli angoli più remoti della provincia si Bolzano. Ad accompagnare Walter Rampl nel suo viaggio è la moglie Christine, che tiene traccia delle chiese visitate e mantiene in ordine le migliaia di foto scattate. Fedele compagno di Walter e Christine nel pellegrinaggio fotografico è infine il loro chow chow Soraya definito non a caso "il cane più cattolico di tutto il Tirolo"! Restano quindi da esplorare ancora l'Alto Adige Orientale e tutto il Trentino. Secondo l'autore saranno necessari non meno di tre volumi ancora e circa cinque anni di lavoro, fatto soprattutto di documentazione sul campo.