OLEVANO SUL TUSCIANO La Grotta di San Michele è nel mirino dei ladri. Dopo il rame dei cavi elettrici della scorsa settimana è stato scardinato dalla porta d'ingresso il pellegrino in bronzo del maestro Vincenzo Carucci. La notizia ha provocato sdegno in tutta Olevano. Soprattutto si discute sulla scarsa sicurezza del luogo di culto, dimora del santo patrono. E dei lavori di restauro curati della Soprintendenza e finanziati con fondi Ue. La scultura sparita, infatti, era ancorata su una porta blindata che, dopo gli interventi di restauro, fu sostituita con una cancellata in ferro. «Circa 12 anni fa - racconta Saverio Delli Bovi dell'associazione Culto di San Michele - fu installata all'ingresso della grotta una robusta porta blindata. La scultura vi fu volutamente incastonata per renderne difficile il furto». Invece sono spariti sia la porta sia il pellegrino che simboleggia il monaco Bernardo. La scultura e la porta sono un ex-voto di un olevanese emigrato in Lombardia, a Pavia, Gerardo Delle Donne, molto devoto dell'Arcangelo Michele. L'opera del maestro Carucci fu consegnata il 29 settembre 2004 con una cerimonia presenziata dall'allora sindaco Ciancio. Dove è finito il portone? Si chiedono ora gli olevanesi. Sembra sia stato rimosso perché non idoneo al contesto naturale delle grotte. «Per salirlo fin lassù, furono necessarie le braccia di diciotto volontari - ricorda Giuseppe D'Amato - Non credo che altrettanti malintenzionati si siano accordati per rubarlo». Secondo il progetto, approvato da tutti gli organi competenti, era più appropriata la cancellata di ferro. La scultura, pertanto, era stata fissata sulle sbarre del nuovo ingresso. Una soluzione che si è rivelata poco sicura. I ladri, infatti, lo hanno sradicato. Ora ci sono le denunce, seguiranno le indagini. Ciò non cancella l'amarezza dei fedeli per le ripetute offese fatte alla dimora del santo patrono. La grotta, proprio perché è un cantiere, è attualmente off-limits per tutti, tranne che per i ladri, evidentemente.
CAMPANIA - Furto alla grotta di S. Michele Rubata scultura del pellegrino
La Grotta di San Michele a Olevano sul Tusciano è stata vittima di un furto. Il pellegrino in bronzo del maestro Vincenzo Carucci è stato scardinato dalla porta d'ingresso. La scultura era stata installata con una porta blindata, ma ora è sparita insieme alla porta. La grotta è stata chiusa per i lavori di restauro e ora è off-limits per tutti, tranne che per i ladri. Gli olevanesi sono sdegnati per la scarsa sicurezza del luogo di culto. I lavori di restauro furono finanziati con fondi Ue e sono stati curati dalla Soprintendenza. La scultura era un ex-voto di un olevanese emigrato in Lombardia.
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