Con il prossimo ponte del 25 aprile sarà disponibile anche la parte del forte Falcone sottoposta in questi giorni a restauro. Un monumento in più, un'eccellenza da proporre a coloro che scendono a Portoferraio desiderosi di visitare una delle poche e meglio conservate città fortificate che si affacciano sul Mediterraneo. Questo l'obiettivo che si è prefisso la giunta comunale, prevedendo una spesa complessiva di 166 mila euro su un ammontare complessivo di 900 mila euro. Tutti derivanti da finanziamenti Dupim, "Fondo di sviluppo delle isole minori". Si parla di rendere prossimamente accessibile all'ospite la parte alta delle fortificazioni della vecchia Cosmpoli medicea e lorenese, il cui primo impianto logistico risale al 1548 e che si estende su una superficie di due mila e 360 metri quadrati. Per chi è appassionato di strategia militare e di costruzioni difensive risalenti al Cinquecento avrà una gradita sorpresa, salendo a 79 metri sul livello del mare, tanti quanto misura la collinetta sulla quale è stato realizzato l'impianto fortificato, e ammirare da vicino i bastioni, le fuciliere, i cammin coperti e i passaggi segreti che caratterizzavano la Città cinquecentesca - seicentesca. Tutti sistemi che l'hanno resa praticamente inespugnabile sia sul lato mare, sia da terra. Si legge nella relazione che prelude al secondo lotto di interventi (quelli cioè in fase ultimativa): «Il vasto complesso difensivo realizzato per proteggere le popolazione dagli attacchi dei nemici e dai legni saraceni necessita tuttavia di continue opere di restauro, per scongiurare il degrado e il probabile definitivo crollo». Al fine di impedire tutto questo la giunta Ferrari ha affidato l'incarico a una ditta specializzata nel genere di interventi di Castelnuovo Magra (La Spezia). Gli operai sono attualmente impegnati stanno rifacendo l'intonaco cadente e deteriorato, soprattutto nelle parti esterne del complesso monumentale. «Difatti - si legge sempre nella relazione tecnica della progettista Elisabetta Coltelli - la struttura è esposta ai forti venti caratterizzati dall'alto valore salmastro, considerato che il forte è ubicato sulla roccia a picco sul mare». Sono risultate infatti varie zone con intonaco distaccato, per cui si sono resi indispensabili gli interventi di restauro. Come pure si dovrà intervenire sui due portoni in legno di accesso alla fortezza e il rifacimento dell'illuminazione nell'ingresso e lungo la seconda cinta muraria. Si tratta di lavori di restauro che hanno avuto il loro benestare dal funzionario della Soprintendenza, Riccardo Lorenzi. Una volta eseguito tale restauro i visitatori e i turisti stagionali potranno comprendere l'importanza dei capolavori d'ingegneria militare medicea e lorenese.
PORTOFERRAIO - Rifatto l'intonaco e nuove luci al Forte Falcone
Il forte Falcone, situato a Portoferraio, sarà disponibile per la visita il 25 aprile. La giunta comunale ha previsto una spesa di 166 mila euro per il restauro della parte del forte che è stata sottoposta a lavori in questi giorni. Il restauro coinvolge la parte alta delle fortificazioni della vecchia Cosmpoli medicea e lorenese, costruite nel 1548. Il complesso difensivo è stato realizzato per proteggere la popolazione dagli attacchi nemici e dai legni saraceni. Gli operai stanno rifacendo l'intonaco cadente e deteriorato, soprattutto nelle parti esterne del complesso monumentale.
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