PISA. Domani Pisa sarà al centro dell'attenzione del mondo istituzionale, della cultura e della informazione: il convegno promosso dal Comune di Pisa farà infatti il punto sullo stato della realizzazione di un museo tra i più attesi del nostro Paese. Quello dove saranno riuniti e esposti tutti i più importanti reperti del sito archeologico dell'antico porto pisano. Si va dalle navi attualmente in corso di restauro agli innumerevoli oggetti e manufatti già catalogati e messi in mostra negli Arsenali Medicei, sede prescelta per il nuovo grande museo. L'eccezionalità dell'avvenimento è testimoniata dalla presenza al convegno di tutti i soggetti istituzionali che nel corso degli ultimi anni hanno operato per dare concretezza agli accordi sottoscritti. Tra questi sono state confermate le partecipazioni del ministro dei Beni Culturali Rocco Buttiglione e del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Pietro Lunardi, della Regione Toscana, nella persona dell'assessore Martella Zoppi, dei Soprintendenti Guglielmo Malchiodi (Appsae di Pisa e Livorno) e Carlotta Cianferoni (Beni Archeologici della Toscana), del direttore della Scuola Normale Salvatore Settis e del Direttore del Centro Ask della Università Bocconi di Milano Stefano Baia Curioni, al quale era stato affidato il piano di studi sulla fattibilità del Museo. La presentazione ufficiale di questo piano costituirà uno dei momenti centrali dei lavori del Convegno, che sarà aperto dagli interventi del Sindaco di Pisa Paolo Fontanelli, del presidente della Provincia Andrea Pieroni e dal Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Cosimo Bracci Torsi. Il Convegno si svolgerà presso l'ex Convento delle Benedettine, con inizio alle ore 10, e proseguirà fino al termine degli interventi. «Sono lieto di poter affermare - ha detto il sindaco Fontanelli -che i tempi previsti dai precedenti accordi sono stati rispettati. Tutti gli enti coinvolti fin dall'inizio in questa grande operazione hanno lavorato alacre-mente e il risultato finale, se non a portata di mano, è oggi un traguardo realisticamente raggiungibile. L'istituzione del Museo, come è noto, rappresenta una enorme opportunità per Pisa, ma anche per l'intero nostro Paese, per il suo patrimonio storico artistico, per il rilancio del turismo di qualità e per lo sviluppo economico e sociale».