Il Comune riapre il deposito della pinacoteca. Dalla collezione di proprietà dell'ente provengono i sessanta dipinti a soggetto sacro protagonisti della mostra che, da oggi fino alla prossima estate, sarà visitabile nello spazio espositivo di viale Bovio. L'iniziativa è stata presentata ieri dall'assessore alla cultura Francesca Lucantoni e segue le recenti polemiche sullo stato di conservazione delle opere custodite dall'amministrazione e sulla salubrità del deposito. La mostra occuperà entrambi i piani della pinacoteca e di fatto sancisce il riallestimento dell'esposizione permanente del Comune. In questo periodo, dunque, saranno esposte opere di arte sacra che vanno dal XV al XVIII secolo. «Il tema non è casuale», spiega Francesca Lucantoni, «ma si lega alla Pasqua e all'anno giubilare della Misericordia». Una sala sarà dedicata alla proiezione dei dipinti esposti sui due livelli della pinacoteca, mentre uno spazio autonomo sarà riservato alle sculture di Amilcare Rambelli che i suoi eredi hanno concesso in comodato gratuito all'ente. L'assessore coglie l'occasione anche per sottolineare che il polittico di San Girolamo e San Francesco, altra opera in deposito, non è deteriorato. L'allarme lanciato nei giorni scorsi, dunque, secondo lei sarebbe ingiustificato. La Sovrintendenza ha avviato un intervento per proteggere il dipinto, ma servono altri fondi. Francesca Lucantoni lancia dunque un appello per la raccolta di contributi. «Con il bonus art introdotto dal governo le donazioni per il recupero dei beni culturali pubblici», ricorda, «sono deducibili dalle tasse». Un primo esempio è stato dato tempo fa dall'Ordine degli ingegneri che ha contribuito al restauro delle "quattro stagioni" di Pasquale Celommi appena rientrate da una mostra. «Anche per il polittico», osserva l'assessore, «è auspicabile l'intervento di un privato che potrà beneficiare delle agevolazioni fiscali». L'esposizione nella pinacoteca sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato con orario 10-13 e 16-19, e domenica solo la mattina. Un'apertura straordinaria è prevista per la mattina di Pasquetta, quando sarà visitabile anche il sito archeologico di Sant'Anna.