È il monumento più visitato di Lucca la Cattedrale gotica di San Martino. I dati, disponibili dall'entrata in vigore del biglietto (intero 3 euro, ridotto 2, cumulativo con il museo 7 euro) - il mese di marzo del 2014 - li rende noti il rettore don Mauro Lucchesi. «Meglio sarebbe la libera accessibilità», è la premessa ai numeri. Ma in tempi di particolari ristrettezze come quelli attuali, le entrate da bigliettazione diventano un sostentamento fondamentale. Nel 2014 hanno visitato la Cattedrale 255.000 turisti (di cui 7.485 usufruendo della gratuità); nel 2015, nell'arco dei dodici mesi, i biglietti sono arrivati a quota 279.849 (di cui 6.128 a titolo gratuito). I picchi delle presenze, nel corso del 2015, si sono avuti tra maggio e settembre, con una media di ingressi, in questo periodo, di 1.203 visitatori al giorno. In particolare nel mese di maggio 2015 i visitatori totali in cattedrale sono stati 36.847 con una media giornaliera pari a 1.118. Ad agosto il picco massimo: 44.864 biglietti staccati con una media giornaliera di 1.447. Senza contare gli ingressi dei lucchesi residenti in città e nel territorio provinciale e i fedeli entrati in Cattedrale solo per pregare: per queste due "categorie" l'accesso era e rimane gratuito. E i primi dati relativi al 2016, sottolinea don Mauro Lucchesi, sono in aumento. Si registrano mille accessi in più anche nei mesi di gennaio e febbraio rispetto al 2015. Erano 7.898 gli ingressi a gennaio 2015 e sono stati 8.756 a gennaio 2016; erano 5.844 gli accessi a febbraio 2015, sono stati 6.857 a febbraio 2016. I proventi della bigliettazione, spiega sempre il rettore della Cattedrale, vanno alla onlus Opera del Duomo di Lucca nata dopo l'istituzione del biglietto di ingresso, che li usa per eseguire lavori per la Cattedrale e per iniziative che hanno come scopo di dialogare con la città. Stando ai dati regionale, aggiunge il rettore, la Cattedrale e la sua sacrestia sono il luogo più visitato a Lucca; al secondo posto il museo di arte contemporanea Lu.C.C.A, al terzo il Battistero e San Giovanni, al quarto il museo della Cattedrale. Mentre i musei nazionali si piazzano soltanto oltre il decimo posto: al dodicesimo Palazzo Mansi, al diciassettesimo Villa Guinigi. In prospettiva dell'apertura alle visite anche della torre campanaria in corso di restauro è facile prevedere che le visite alla Cattedrale aumenteranno, e non poco. Secondo i piani, anticipa don Lucchesi, l'intervento di risanamento e la contestuale realizzazione della scala di accesso alla sommità del campanile sarà completato entro luglio 2016, in piena stagione turistica e alla vigilia del Settembre Lucchese. Per arrivare in cima al campanile, dal quale si potrà godere di un panorama davvero mozzafiato, è stata realizzata una scala esterna alla torre. L'ascensore no, «non è stato possibile per la struttura del campanile», dice don Lucchesi. Saranno però restaurate anche le campane, e il doppio potrà tornare a risuonare da San Martino. Per l'accesso alla torre campanaria, al momento, si stanno studiando le forme di biglietto da istituire. È ancora da valutare, allo stato attuale, se l'accesso al campanile sarà regolamentato da un biglietto ad hoc o se sarà necessariamente cumulativo con la Cattedrale piuttosto che con il museo archeologico. I nodi, comunque, verranno sciolti a breve, proprio perché brevi, a questo punto, sono i tempi di ultimazione anche di questo intervento. Barbara Antoni