Dipinti, terrecotte, sculture e fotografie realizzati, a partire dal Cinquecento fino ai giorni nostri, da importanti artisti attivi nella Valdinievole. Opere di De Chirico, Mirò, Claraz, Tommasi (e molti altri) saranno esposte alla Galleria civica Mo.Ca da oggi e fino al 6 novembre, raccolte all'interno della mostra "I tesori della Valdinievole". «Si tratta di un percorso - spiega l'ideatore Bruno Ialuna, assessore alla cultura - nato tre anni fa in collaborazione con monsignor Giovanni De Vivo, che accolse con grande entusiasmo il progetto. Tuttavia questa rassegna non ha la pretesa di essere esaustiva di tutte le bellezze del nostro territorio, ma vuole rappresentare un modo per recuperare l'alto valore artistico delle opere sparse in molti luoghi della Valdinievole». La mostra - inaugurazione oggi alle 17 ed eccezionalmente aperta nei giorni di Pasqua e Pasquetta dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 - è suddivisa in quattro settore distinti: sculture, arte sacra, i tesori delle terme e il Novecento. «La tutela del patrimonio artistico spiega Maria Cristina Masdea, funzionario della Soprintendenza belle arti e paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato funziona realmente quando le comunità locali prendono consapevolezza dei tesori che possiedono. Questa è una mostra che racconta tanti frammenti di un territorio molto ricco: la Valdinievole». La rassegna ha un ulteriore obiettivo. «Entro il 30 giugno - continua Ialuna - aspiriamo a raccogliere 8.000 euro. Questa, infatti, è la cifra necessaria per la completa restaurazione della "Madonna con bambino", opera attribuita a Jacopo Tatti, detto il Sansovino. L'opera, che al momento è conservata a Buggiano Castello, necessita infatti di un delicato intervento». Per fare la propria donazione, occorre rivolgersi al Book shop della Galleria civica, lasciando la propria offerta e i propri dati. (m.t.)